Rassegna storica del Risorgimento
CHABOD FEDERICO
anno
<
1960
>
pagina
<
408
>
408 Amici scomparsi
il dramma -vissuto dal nostro paese, rendendosi conto di tutti gli aspetti, positivi e negativi della realtà italiana postrisorgimentale.
Studioso, uomo d'azione, ma anche grande organizzatore e animatore, come apparve nella direzione, con Carlo Morandi, della rivista Popoli (1941), della Bìvista storica italiana (1948-1958), dell'Istituto italiano di studi storici, creato a Napoli da Benedetto Croce, dal 1947 alla morte. A Lui risale il merito fonda* mentale dell'organizzazione del X congresso internazionale di scienze storiche, che si svolse, con un successo senza precedenti, nel 1955 a Roma. Doveroso riconoscimento di quell'opera la nomina a presidente del Comité international des sciences historiques. Avrebbe dovuto presiedere l'XI Congresso a Stoccolma; la morte lo ha stroncato proprio alla vigilia di anello che sarebbe stato mi altro Suo grande trionfo.
Ma non è scomparso con Federico Chabod soltanto un grandissimo storico e un maestro inimitabile: con Lui abbiamo perduto una grande forza morale, un uomo al quale tutti noi sentivamo di poterci rivolgere nei momenti di incertezza, di dubbio, di crisi, con la sicurezza di avere, come da un fratello maggiore, una parola serena, illuminante, costruttiva. Chi aveva saputo, in un momento determinante della Sua vita, lasciare Io scrittoio e gli studi diletti per farsi uomo d'azione e combattente, rivivendo in sé l'esperienza creatrice del Risorgimento, ' era il Maestro che, due anni fa, in una discussione di laurea, aveva esclamato, rivolgendosi a un candidato che trovava solo nei motivi sociali ed economici la spiegazione di alcuni fondamentali eventi dell'Ottocento italiano: Ma se Lei ignora l'importanza del patriottismo, non riuscirà mai a rendersi conto della realtà del Risorgimento .
A.M.G.