Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <424>
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424 Belletti
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stato ai fuoco, iemale ''irouuino, era stato: imprigionato coi fa­mosi Settantatrè, con essi w .uscito di prigione il 18 frimaio anno- (ti-= 8 dicembre 1T94J poi, per odio contro i Sfamimi, era dayeta:tox eòìne. molti altri Girondini, un furibondo rèazionano. Laua elezione al gomitato aveva, quindi, nn significato ed uno 1 scopiò'., ben; eMarìjà foen determinati. I Termidoriani volevano as­saggiare L Erutti delia loro vittoria; ed Aubryfalo strumento dei loro rancori. (Boli pretesto di fare una revisione generale (lei quadri dell'esercito éS una nuova classificazione degli ufficiali generali, furono riammessi in servizio parecchi ufficiali, che precedentemente ne erano stati esclusi, come Landrieux,1 per motivi poco puliti: altri, invece, furono radiati dai ruoli ; ed altri, come accadde a Enonaparte,. Girono trasferiti da aa -corpo all'altro. Persino Mas-sena e Sérnrier dovevano essere tolti dall'esercito d' Italia, come sospetti di giacobinismo.2 La psicologia dei partiti politici,spiega sufficientemente queste rappresaglie: vane, quindi, tutte le.*eeri-
minazioni.8
I Giacobini non si dettero per vinti,-'e tornarono alla riscossa nelle giornate di pratile (1-2 pratile = 20-21 maggio 1795). Queste furono più teftbili delle giornate di germinale ; e la Convenzione, se volle salvarsi, dovette farsi difendere dalle, truppe 4 linia che furono poste sotto il comando del gen. Menou.; Per poco i
ermo. f ajjjpal puntole il 9 pratìle=8 maggio, aliai volizione si" osò' domandare l'arrosto di Carnot. Ma ima voceJMk inasta anonima, e fu la voce solenne di tutta nn poòìjF:]pifto: Va/mot ha organizzato la vo:na)fàVìntÀ fu-
riliondi odi settari, .e iQurnot È salvo.
Il gen. Buonaparbe, che .dai primi {1 i-aiprile era slitte icllivélto dall'esercito d'Italia e destinato airesercito dell'Ovest,- giungeva
:,l JUSILIÉB,, 1. 0. J). (148) tìtìg. ; LANDRnsUX, Métll. j>. 28. 2 KKIfiRSA-KT MOKI, lpó. Òp:, 11, j). 2o9., liolìà. A n.'.ile OHI-VOM-. Jòufreift, ìjife danno, Mounier *éwio essere 'lè-vaii dall'àfieròito d'Italia.
s Campi e-ljgà ReVeliièré-Lópauxi: GQSÌ, .ostili fra loroj flono concordi riusi
biasimare acerbamente l'opera di Aubry.