Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1960
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pagina
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523
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Appunti sull'unitarismo mazziniano 523
per me non un semplice pensiero politico, non l'idea del miglioramento delle sorti d'un popolo ch'io vedeva smembrato, oppresso, avvilito: ma un presentimento che l'Italia sarebbe, sorgendo, iniziatrice d'ima nuova vita, d'una nuova potente Unità alle nazioni d'Europa... L'Italia rinata e d'un balzo missionaria d'una Fede di Progresso e di Fratellanza, più vasta assai dell'antica, all'umanità . Da qui il concetto altissimo che Mazzini ebbe della missione di Roma. Perchè non sorgerebbe, da una terza Roma, la Roma del Popolo Italico... una terza e più vasta Unità che, armonizzando terra e cielo, Diritto e Dovere, parlerebbe non agli individui, ma ai popoli, una parola d'associazione insegnatrice ai liberi ed eguali della loro missione quaggiù? . l) Quanti, fra i suoi stessi seguaci, capirono e condivisero questa fede?
Nel 1831 il federalismo l'abbiamo detto era la forza in atto contro la quale bisognava lottare e, nell'Istruzione generale citata, la polemica è sottolineata con chiarezza esplicita. La Giovine Italia è Unitaria perchè senza Unità non v'è veramente Nazione perchè senza Unità non v'è forza, e l'Italia, circondata da nazioni unitarie, potenti e gelose, ha bisogno anzi tutto d'esser forte perchè il Federalismo, condannandola all'impotenza della Svizzera, la porrebbe sotto l'influenza necessaria d'una o d'altre delle nazioni vicine perchè il Federalismo ridando vita alle rivalità locali oggimai spente, spingerebbe l'Italia a retrocedere verso il medio evo perchè il Federalismo, smembrando in molte piccole sfere la grande sfera nazionale, cederebbe il campo alle piccole ambizioni e diverrebbe sorgente d'aristocrazia perchè, distruggendo l'unità della grande, famiglia italiana, il Federalismo distruggerebbe dalle radici la missione che l'Italia è destinata a compiere nell'Umanità perchè la serie progressiva dei mutamenti europei guida inevitabilmente le società europee a costituirsi in vaste masse unitarie perchè, tutto quanto il lavoro interno dell'incivilimento italiano tende da secoli, per chi sa studiarlo, alla formazione dell'Unità perchè tutte le obbiezioni fatte al sistema unitario si riducono ad obbiezioni contro un sistema di concentrazione e di dispotismo amministrativo che nulla ha di comune con l'Unità . Su questo ultimo punto, decisamente politico, Mazzini è disposto ad alcune concessioni. La Giovine Italia non intende che l'Unità nazionale implichi dispotismo, ma concordia e associazione di tutti. La vita inerente alle località dev'essere libera e sacra. L'organizzazione amministrativa dev'esser fatta su larghe basi. e rispettare religiosamente le libertà di comune; ma l'organizzazione
n Note cit., pp. 31-32.