Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI ; PALERMO ; CONGRESSI STORICI
anno <1960>   pagina <644>
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Vita dell'Istituto
Torino a trattenere le carte del conte di Cavour; rivolge pertanto invito al Ministero degli Interni, al Ministero della Pubblica Istruzione, alla Presidenza della Regione Siciliana e dell'Assemblea Regionale Siciliana affinchè svolgano l'azione opportuna al fine di conse­guire la restituzione alTArchivio di Stato di Palermo delle carte Crispi; delibera, infine, di dar mandato al Commissario del Comitato di predisporre ed attuare una Settimana di studi crispini mediante la collaborazione dei più qualificati studiosi del Risorgimento .
Successivamente il Commissario del nostro Comitato si è recato dalle principali autorità palermitane cui ha illustrato le iniziative del Comitato. Il Presidente dell'Assem­blea Regionale Siciliana, on. Ferdinando Stagno d'Alcontres, al termine del colloquio ha fatto diramare il seguente comunicato ufficiale: L'on. Stagno d'Alcontres, Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, ha ricevuto il prof. Gaetano Falzone, Commissario straordinario del Comitato palermitano dell'Istituto per la storia del Risorgimento ita­liano. H prof. Falzone, nel corso del cordiale colloquio cui era presente il dott. Fran­cesco Crispi, Capo Ufficio Stampa dell'Assemblea, ha illustrato al Presidente Stagno i voti, espressi da una Assemblea all'uopo convocata nei locali palermitani dell'Istituto per quanto riguarda le onoranze da tributare alla memoria dello statista siciliano Fran­cesco Crispi. Il prof. Falzone ha messo in rilievo che le conferenze da tenere nel quadro della Settimana di Studi Crispini saranno affidate a storici specialisti di studi risorgi­mentali di chiara fama, ed ha poi sottolineato, in modo particolare, l'esigenza di ottenere la restituzione dell'Archivio Crispi, in atto a Roma, in nome delle evidenti ragioni d'ordine morale e giuridico che determinano il preciso diritto della Sicilia, circa la custodia di documenti di inestimabile valore nazionale, in rapporto all'azione e al pensiero di uno dei più illustri figli dell'Isola.
Il Presidente Stagno si è congratulato con il prof. Falzone per il programma di celebrazioni indette dall'Istituto per la storia del Risorgimento, programma che si affianca con proprie caratteristiche scientifiche a quello predisposto dal Comitato Regionale del Centenario del '60 presieduto dall'on. D'Antoni. L'on. Stagno ha inoltre espresso l'augurio che possa essere presto coronata da successo l'azione intrapresa dal Comitato dell'Istituto per la Storia del Risorgimento di Palermo, con la disposizione da parte delle competenti Autorità centrali, del ritomo a Palermo delle carte dell'Archivio Crispi .
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PAVIA. H 17 novembre u. s. l'assemblea dei soci ha proceduto alla elezione del nuovo consiglio direttivo del Comitato, le cui cariche sono state così assegnate il succes­sivo giorno 20: Presidente, sen. aw. Italo Sinforiani; consiglieri, aw. Augusto Vivant!, dott. Valdo Vadi, dott. Marziano Brignoli, dott. Elena Sanesi; tesoriere, dott. Elio Ca­ri azza; segretario, dott. Mino Milani. L'antico presidente del Comitato, altamente bene­merito per l'attività svolta durante lunghi anni, prof. Pietro Vaccaia, è stato proclamato presidente onorario.
n Comitato si è proposto un notevole programma di conversazioni e visite a Musei e campi di battaglia, Per l'anno prossimo si prevede un convegno dedicato ai Cairoli e la pubblicazione di una rivista.
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ROMA. - Il 2 novembre u. s. si è celebrata solennemente, nella Cripta del Soldato Ignoto al Vittoriano, la Messa peri Caduti di tutte le guerre.
Presso la sede dell'Istituto continuano i lavori di riordinamento e di sistemazione dei documenti, dei libri e delle stampe. Ci ù ostina a sperare che, in occasione del Cen­tenario dell'Unità, le autorità competenti diano seguito alla legge del 1906 per l'aper­tura del Museo centrale del Risorgimento. L'Istituto farà del suo meglio, dedicando a tale scopo una parte dei fondi assegnatigli con la legge ScgnWErmini.
Come si è appreso da un recente comunicato, il 27 marzo dell'anno prossimo si cele­brerà solennemente in Campidoglio il Centenario della proclamazione dell'Unità, fondendo