Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
<
1961
>
pagina
<
16
>
16 Giuseppe Caputo
... L'errore storico apparisce nella critica dei fatti e consiate in attribuire tutte le rivoluzioni che hanno avuto luogo da tre secoli in qua alla perfidia umana, la quale non patisce regola o freno e agogna di soddisfate le proprie passioni*
Noi crediamo invece, e il creder nostro è fondato sull'accurato studio della storia, che lo rivoluzioni sono una conseguenza inevitabile (almeno nel loro comincia mento) di una grave oppressione e manifestano sempre veri bisogni... Se la corte di Roma, l'Episcopato, il monachismo non avessero scandalizzato i fedeli nel secolo XV, Lutero o non avrebbe osato far scisma o il suo satellizio rimaneva ristretto a pochi fanatici.
. Finalmente l'errore logico sta nell'argomentare dai contrari, dando sempre all'argomentazione l'apparenza d'un dilemma e divertendo gli occhi a quei veri che stanno di mezzo e valgono a temperare i contrari e conciliarli in un superiore accordo...,
... La Civiltà Cattolica continua l'opera istigatrice dei rancori, degli odii, della discordia. Triste appunto ad uomini che hanno ogn'ora sulle labbra la parola carità! . *)
Il banco di prova della forza rispettiva degli intransigenti e dei cattolici liberali nell'ambito della Chiesa sarebbe stato tuttavia non quello della schermaglia giornalistica, ma la battaglia per la proclamazione del dogma della infallibilità pontificia. Di fronte al profilarsi della minaccia della proclamazione di un dogma che sembrava implicare la negazione delle esigenze più profonde della religiosità moderna o che, quanto meno, avrebbe comportato la preclusione d'ogni possibilità d'intesa coi protestanti, ostacolando il progetto di una riunificazione delle Chiese cristiane, era naturale che i cattolici liberali, gli uomini del dialogo e dell'apertura, si unissero per concordare una linea d'azione comune che consentisse di evitare il peggio.
H Mughetti, già in relazione cogli esponenti del movimento di Oxford e col Gladstone che, rispettivamente nella Chiesa cattolica e nel campo dell'anglicanesimo, si battevano per una riunificazione dei fratelli separati, rinsaldò i suoi legami di fronte alla prospettiva d'un Concilio vaticano che potesse risolversi in una definitiva sconfitta del cattolicesimo moderato.
Nell'ottobre del 1869 l'amico Lord Acton gli scriveva:
Mon cher Monsieur Minghetti,
... Je vais passer l'hiver à Rome pour étudier le Concile, et ausai, un peu pour réunir une deridere fois mes matériaux au Vatican et aux autres Biblio-théques. Je seraia très curieux d'apprendre, à Florence, quels préparatifs vous faitea pour Strc instruitB de ce qui ae passera; et au besoin, pour exercer la légi-time ixtflueuce d'une grande nailon catholique, liée inséparablement à l'avenir de la Papauté.
') Fondo Mingilo iti. Cartone XCIX. Studi politici, II. Al Direttore del Giornale Il Omento frammenta rf'imn lettera sulla Civiltà Cattolica, 1857.