Rassegna storica del Risorgimento
LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno
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1914
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pagina
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427
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Il generale Bonaparte eoo, jgìf
I motivi di questo proweclimento non sono ancora ben chiari ; ola, cilecche ne sia, questa radiazione, decretata in un momento inatti le più cieche passioni politiche dirigevano la condotta degli nomini eli governo, come non ravvili, così nulla tolse alla sua riputazione ; contribuì, piuttosto, a metterlo meglio in "vista negli avvenimenti politici,, che appunto allora si stavano maturando.
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Ì*M il giugno éjil settembre 1795 nuovi fatti avevano cambiato l'atteggiamento dei partiti. La morte di Luigi XVII (6' giugno), la proclamazione di Luigi XVUI, la nuova insurrezione della Van-dea, lo sbarco di Quiberon (giugno-luglio) aiutato dall' Inghilterra,, il manifesto di Luigi XVUI erano tali avvenimenti, che dovevano,
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di necessita, produrre una profonda impressione nella coscienza politica1 del paese. J Realisti, incoraggiati dai progressi della reazione, erano decisi di tentare la restaurazione della monarchia. Il momento, infatti, pareva favorevole. Ma il manifesto reazionario di Luigi XVul rovinò tutto. Per riparare ai mah" prodotti dalla Rivoluzione, egli si offriva di proclamare il cattolicismo religione dello Stato: restaurare l'antica monarchia di diritto divino, cogli antichi ordini privilegiati: e cogli stati generali: ricostituire Pan-: tica proprietà ecclesiastica e signorile:, mendicare la morte di
e con motivazioni altamente onorinone per -il gea. Buonaparte : tutti e. Ine proponevano di reintegrarlo nel!'attìgnerla;, per rimeritarne gli utili servizi prestati; e la proposta, di Debry è in data 27 fruttidoro == 13 settembre. Come mai.,, due giorni dopo, oiob il 29 fruttidoro = 15 settembre, il Comitato firmo il decreto dì radiazione dei geli. Buonaparte f II fatto, per me, è inesplicabile. Tanto pia se- si considera, ohe, mentire a Sant'alena egli ebbe a lagnarsi fortemente degli fintanti fattigli da AubrjF, non parlò mai della sna radiazione. Inoltre, il 23 ed il 27 settembre (Coir. ììn*r:xm,Ò. ri servendo al fratello Giuseppe, egli, non solo non, fa alcun cenilo della sua radiazione 4JÓII èolo non lascia trusparfra aicuiM .amarezza contro il fetìilmto ; sua scrive come obi è addentro alle segrete cose ; e dimostra apertamente la sua simpatia per gli uomini, ohe allora erano al potere. Non meno curioso, poi, e il fatto, ohe ojiello stesso Comitato, a distanza neppure di Tenti giorni, cioè la notte dal al 5 ottobre, andò a cercare proprio Bnonaparto par affidargli la difesa sua e della Convenzione, psa m, adunque, la radiazione del gen. Buonaparte dai ruoli dell'esercito è un vero enigma storico,., die resta ancora da decifrare.