Rassegna storica del Risorgimento
JER?CADES ANTONIO ;"LIRA FOCENSE"; MASSONERIA ; SOCIET? SEGRETE
anno
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1918
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pagina
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734
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p,. SÓHga
lo suppongo però che il governo proceda sempre ancorché lentamente per la necessità dell'umana condizione dietro quella stessa tòma cui regna e precorre la massoneria. Questa certamente non potrebbe essere utile a quello che si proponesse l'ignoranza, la miseria e la nullità dei popoli. E per ciò sarebbe stata inutile ed anche iatale al governo inquisitorio di Roma e lo sarebbe altresì a qualunque altro volesse infelicemente imitarlo. Ma sotto tali governi né sì propongono tali quesiti, né se ne tentano tali soluzioni .x
Né queste erano semplici parole; poi che esse trovano una conferma nelle teorìe costituzionali professate dal Solfi stesso al Liceo di Brera; teorie, che al pari di quelle del suo grande amico e confratello Gian Domenico Romagnosi * affermavano il diritto d* Italia ad erigersi in nazione indipendente, mediante ima federazione di stati costituzionali a fine di combinare ad un tempo gì' interessi delle sue provinole e quelli dei principi pretendenti .*
Un altro piccolo episodio, che getta pure qualche luce sulle divergenze politiche che regnavano nel seno stesso del Grande Oriente d'Italia, è offerto da una inchiesta istituita da questa suprema magistratura massonica per la ristampa milanese della Zira foceme dell'Abate àntónio tóoeade
Questa singolare figura di cospiratore in cocolla, di cui Guglielmo Pepe ci lasciò un cosi efficace ritratto nelle sue Memorie nel 17S5
1 Della niìlttà della massoneria (Milano 1811), pag, ?.
a U Romagnosi fu fondatore e Yienevabilo: dotta Loggia milanese It. Gio seffina o insignito del 18 grado. (0.: A. MóST-i.; <k Diftomugnosi ; In: jSuova Antologia , le maggio 1918). Ofelia sua qualità, di professore di Alta legislazione 1181244) tenne un corso di scienza delle costituzioni, nel quale al pari del Solfi, sostenne il principio della indipendenza del Eegno Italicoj retto da una monarchia nazionale rappresentativa. II primo volume di quest'opera fu pubblicato nel 1815 a Lugano (Filadelfia). Essendo stata proibita dalla Polizia austriaca e all'autore intimato di sospenderne la pubblicazione, questa avvenne solamente neJL.1848. Gft.: .LATTARI, M'amo .Solfi ed il Diritto iitternasionale (Napoli, 1873), pag. 4.
"I1. gfa Lesioni di diritto jmltptieo-cormiierciale, ecc. (Lezione XXX, fase. 27) in: CGSrasÀ Bibliotm-Àt'cJiftftoj 8al - Opere manoscritto.
Avendo 0. vlB4tBug0nlo,abolUi}Mon decreto del 15 novembre 1808 lo cattedre di diritto pubblico .delle genti neiletMtfiuveraita del Begnp Italico e fondato nel Liceo di Brera una cattedra speciali 8<Mtto pubblico o jBommerolalo nei rapporti dello Stato con gli Sfati stori con aecrofio del 18 gennaio 1809 ne affidò la Cattedra al iih li dtecoj'so-pròluslono al suo Corso, dal Itolo DeBaJonsa dell'opinione > fu pubblicato in Cosenza nel 1841 ua};'kÉÉ eli soiliefej povero >.:
4 Op. clli., VoLI, pag;. m 'l Su! Vito dello JerOoades. Cito. PAPASSO, Rtcmfie bfoffm'flette (Parma 1887).