Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; GERMANIA (REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA)
anno <1961>   pagina <188>
immagine non disponibile

188
Vita dell'Istituto
Nell'ambito di Ogni relazione, si sono ascoltato comunicazioni sa argomenti par-ti colati e dobbiamo riconoscere la compiutezza e la consistenza di tutte, se pure in ma­niera più sensibile di quelle economiche.
Werther Angelini ha comunicato su e Pietro Panazzi e Gaudio della Valle in Ancona e tersa allocuzione di Pietro Panazzi al popolo , presentando una corrente di '< evangelismo giacobino , per dirla col De Felice, nella vita politica di Ancona repub­blicana del tardo 1797 e dei primi mesi del *98. Pierino Can-aroli in Le Marche non insorsero nei moti del '20-'21. Sotto quale luce possiamo vedere il fatto? ha posto un'interessante questione, se pure non sono sembrate del tutto appaganti le risposte. Raffaele Molinelli ha parlato su La partecipazione popolare al Risorgimento delle Marche cercando di inquadrare i modi della presenza popolare nel Risorgimento locale. Mario Nat alucei ha seguito con lodevole equità I patrio tti marchigiani e l'intervento dell esercito piemontese . Giovanni Bucci ha levato la sua parola cordiale su un tema a lui caro: Per una sollecita e completa riedizione dei Canti di Luigi Mercati tini . Gian Ludovico Mesetti Zannini con Documenti e tradizioni sul Conclave di Pio IX ha portato un contributo di rilevamenti personali sul famoso conclave. Domenico Gior­dani in Rapporti economici tra Bologna e le Marche nel periodo illuministico e pre­risorgimentale ha tentato una valutazione delle relazioni tra la città emiliana e le Marche, che ci è parsa un pò1 generica, sebbene appassionata. Alberto Caracciolo ha indicato Un mercante moderno del Settecento marchigiano nel marchese Trionfi, rilevando l'uomo nuovo dall'impostazione delle sue premesse e dall'analisi dei metodi in atto del suo lavoro. Renzo Paci, con un'indagine personale, ha fatto rivivere, par­lando di Il commercio dei manufatti di seta e di lana nella fiera di Senigallia del 1785 , le fortune commerciali del porto di Senigallia. Ancora problemi di storia economica ha offerto Francesco Bonclli occupandosi di Il commercio marittimo dei porti marchigiani alla vigilia dell'unificazione . L'Ammiraglio Aldo Cocchia ha ricordato H bombarda­mento del porto di Ancona del settembre 1860 . Di Armando Lodolini è stata riassunta una bella comunicazione su La preparazione di Castelfidardo , che si è un po' intrec­ciata con l'altra, molto nobile, di Ferdinando di Lauro su D battaglione irlandese di S. Patrizio , in cui sono stati documentati gli elevati ideali che guidarono l'azione dei volontari irlandesi che combatterono a fianco del Lamoricièrc.
Enrico Liburdi, che già aveva avuto modo di intrattenere i congressisti, in una sosta a Pergola, sulla gloriosa insurrezione, della medesima città, ha tenuto una comu­nicazione sul plebiscito marchigiano del '60, diffondendosi in preziosi accertamenti sulla situazione di disagio di talune categorie di elettori.
Si attendono gli atti del Congresso, nei quali troveranno luogo, si spera, oltre le relazioni e le comunicazioni, i numerosi e vivaci interventi dei partecipanti.
W. ANGELINI
*
BARI. - Il 6 febbraio 1961 olle ore 18,30, in una sala della Camera di Commercio itoloorientale, sa è riunito il Consiglio direttivo del Comitato. Presiedeva il prof. gr. uffi­ciale Michele Viterbo, ed erano presenti il rappresentante del Sindaco di Bari, assessore prof. Gentile; dell'Università e della Facoltà di Lettere, prof. Sansone; dell'Amministra­zione provinciale, prof. Barbanente; il Provveditore agli studi prof. Cassano il generale Magli, il generale Verri, il dott. Guzzardo per la Camera di Commercio, il colonnello A urlìi, per il Comando della Zona acrea, il Soprintendente bibliografico prof. Caterino, il Direttore dell'Archivio di Stato dott. Di Bari, il Preside prof. Lovcro, il conte Sabini, il prof. Delfino, il prof. La Sorsa, il colonnello Pascazio, il prof. Jaja, il dott. Colelia ed altri.
Il Presidente ha fatto Un'ampia relazione sulla conerete Opera che il Comitato va predisponendo per la celebrazione del centenario dell'Unità. E noto che à stato ban­dito un concorso per la migliore monografia storica sull'apporto dato da ciascun Comune