Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; GERMANIA (REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA)
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Vita dell'Istituto
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di Terra di Bari al Risorgimento nazionale (1794-1870) con un primo premio di lire duecentomila, due secondi premi di lire centomila ciascuno e pubblicazione delle monografie premiate a spese del Comitato. Il concorso si chiuderà al 31 maggio 1961 e il conferimento dei premi avrà luogo a Bari in forma solenne.
Però all'invito rivolto dal Comitato ai Comuni della Provincia perchè interessino in merito gli studiosi locali hanno risposto sinora soltanto i Sindaci di Adelfia, Barletta, Bitonto, Cimosa, Capurso, Casamassima, Castellana, Cellamarc, Gioia, Gravina, Modu-gno, Mola, Noci, Paolo, Ruvo, Terlizzi, Trani.
Sono state inóltre nominate, in seguito ad adunanze svoltesi presso il Provveditorato agli Studi, le commissioni giudicatrici per il concorso a premio da tenersi in tutte le scuole della provìncia di Bari di ogni ordine e grado per temi sul Risorgimento pugliese. Altri due premi sono stati, stahiliti a favore dei professori di istituti e scuole medie e degli insegnanti delle scuole primarie. Tali temi dovranno essere svolti entro il prossimo 27 marzo.
n Presidente ha comunicato l'accettazione da parte del Sindaco di Bari della proposta d'innalzare in una piazza della citta un ricordo marmoreo in memoria di Emanuele De Deo, primo martire della liberta italiana. Lo stesso Presidente e il prof. Sansone hanno brevemente informato il Consiglio sul convegno di studio che sarà tenuto nei prossimi mesi sulla Puglia e il Mezzogiorno, col concorso della Università di Bari.
Il Comitato ha espresso ancora una volta il voto che lo storico Palazzo del Sedile in piazza Mercantile sia riscattato e restaurato, e diventi sede di una mostra permanente del Risorgimento, cui potrebbe aggiungersi una sezione folkloristica dei costami di Terra di Bari nell'Ottocento. Sull'intervento dello Stato a questo fine e nei riguardi delle celebrazioni risorgimentali in provincia di Bari è stata data lettura di una lettera del sottosegretario alle Finanze on. Troiai, che si riserva di svolgere la sua ulteriore azione per raccoglimento dei voti espressi dalle nostre Amministrazioni comunale e provinciale e dal Comitato stesso.
Infine il Presidente prof. Viterbo ha annunciato una iniziativa che si spera tradurre in atto per il giorno 27 marzo p. v. e che ha subito suscitato il fervido e generale consenso del Comitato: cioè una mostra smontabile dell'Età risorgimentale, che sarà inaugurata a Bari e trasferita nei Comuni della Provincia che desidereranno averla. In merito ha riferito il Direttore dell'Archivio di Stato dott. Di Bari, che, d'intesa col Soprin- ' tendente bibliografico prof. Caterino, ha predisposto il piano per la realizzazione di questa Mostra, che metterà in luce la parte più accessibile al pubblico del prezioso materiale esistente presso l'Archivio di Stato e che si articolerà in quindici pannelli, di cui due o tre saranno dedicati a ciascuno dei Comuni che ospiterà la Mostra: la quale, integrata da ritratti e cimeli, farà perno sulla esposizione dei manifesti dell'epoca e sulla riproduzione fotografica dei documenti più significativi. Comune per Comune, la Mostra stessa sarà illustrata al pubblico, mettendo in evidenza le memorie locali e provinciali del Risorgimento.
Il Presidente ha rivolto un particolare salato al Provveditore agli Studi prof. Cassano, che per la prima volta partecipava allo adunanze del Comitato, e il Provveditore con nobili parole ha accennato all'apporto che la scuola della provincia di Bari darà con patriottico fervore alle celebrazioni centenarie.
Hanno partecipato alla discussione l'assessore del Comune prof. Gentile, l'assessore provinciale prof. Barbancnte, il generale Magli, il prof. Sansone, il dott. Guzzardo il conte Sabini, il prof. Leverò, il prof. Caterino e il generale Verri, che ha esaltato le nostre memorie risorgimentali e l'esempio che da esso promana per lo nuove generazioni.
Si è proceduto alla nomina del nuovo tesoriere del Comitato, e alla unanimità è stato designato il prof, Giuseppe Lovero, Preside dell'Istituto Tecnico Giulio Cesare,
Ai primi di marzo hi Giunta esecutiva del Comitato ha tenuto un'adunanza per tradurre in arto le decisioni prese nell'ultima riunione del Consiglio direttivo. Il presi-