Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; GERMANIA (REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA)
anno <1961>   pagina <198>
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Vita dell'Istituto
Art, 3. In conformità degli ordinamenti che regolano gli Istituti storici italiani, fra i quali à inserito, l'Istituto è retto da un Presidente nominato con decreto del Capo dello Stato,
Il Presidente provvede a quanto è necessario per il conseguimento dei fini dell'Isti­tuto, amministra i fondi, dirige la Rassegna storica del Risorgimento , presiede i congressi scientifici.
Il Presidente è coadiuvato nella sua azione da un Consiglio di presidenza compo­sto di sette membri effettivi, di sua designazione, e di tre membri aggregati, in rappre­sentanza dei Comitati provinciali.
I membri effettivi del Consiglio di presidenza durano in carica tre anni, gli aggre­gati un anno, gli uni e gli altri possono essere riconfermati.
Tra i membri effettivi, il Presidente nomina un Yice presidente, un segretario generale, dne revisori dei conti.
Art. 4. In ogni Provincia in cui siano non meno di venti soci può essere costituito un Comitato, al quale spetta la realizzazione locale dei compiti dell'Istituto.
Ciascun Comitato è retto da un Consiglio direttivo composto di un Presidente, di cinque membri effettivi e di membri aggregati in numero indeterminato.
Tutti i componenti il Consiglio direttivo sono eletti dai soci costituenti il Comitato riuniti in assemblea e durano in carica un triennio. La votazione è segreta. I soci impe­diti di partecipare all'assemblea possono far pervenire a quest'ultima il loro voto in busta chiusa.
I Presidenti dei Consigli direttivi, riuniti anch'essi in assemblea, procedono a loro volta ogni anno alla designazione dei tre membri aggregati presso il Consiglio di presi­denza dell'Istituto, di cui al terzo comma dell'articolo precedente.
Art. 5. Le modalità per le adunanze delle assemblee dei soci e dei Presidenti dei Comitati provinciali sono stabilite dal Regolamento di cui al successivo art. 10.
Art. 6. - Il Consiglio di presidenza e i Presidenti dà Comitati provinciali costi­tuiscono la consulta dell'Istituto.
La consulta viene convocata almeno una volta all'anno dal Presidente per l'appro­vazione dei bilanci, per l'esame dell'attività svolta dalla sede centrale e dai Comitati, per la formulazione del programma futuro, per la scelta della sede dei congressi scientifici.
Le deliberazioni della consulta sono valide quando siano approvate dalla maggio, ranza assoluta dei presenti.
Art. Può esser socio dell'Istituto chi ne fa domanda o direttamente alla sede centrale o ad uno dei Comitati provinciali. Le domande di ammissione debbono sempre recare la firma di un socio presentatore.
I soci possono essere annuali o vitalizi. Gli uni e gli altri hanno diritto alla Ras­segna storica del Risorgimento e a quelle particolari facilitazioni che siano concesse dalla Presidenza o dai Comitati provinciali.
Sono ammessi come soci anche Enti pubblici o privati ciascuno dei quali non può essere rappresentato da più di un delegato.
II Consiglio di presidenza dell'Istituto può conferire il titolo di socio onorario, sentito il parerò della consulta, a chi abbia in modo eminente cooperato al raggiungi­mento dei fini dell'Istituto.
Art. 8. Le quote sociali vengono fissate dalla consulta.
I Comitati provinciali versano le quote alla sede centrale entro il termine stabi­lito dalla Presidènza, trattenendosi su ciascuna l'aliquota fissata dal Consiglio di pre­sidenza.
Le quote dei soci vitalizi vengono accantonato in un fondo di riserva fino al rag­giungimento della somma di un milione.
L'Istituto può ricevere lasciti e donazioni consoni ai propri fini.