Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; NAPOLI ; NISCO NICOLA ; TOFA
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1961
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234
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234 Nunzia Coppola
Vi è un capo di 30 anni di ferri, e solo 4 domande por libertà. Non so precisamente il mio posto, ma mi si vuol far supporre che non sia né il primo, né l'ultimo. 2) L'opinione più ricevuta e che sarò portato qua! settario semplice, ossia pel quarto grado di ferri: cose veramente strane ed assurde. Vedi le aberrazioni dell'umana giustizia in tempi di politiche reazioni! Liberale fino al midollo delle ossa, ma acerrimo oppugnatore dì ogni setta, eccomi segnalato al mondo come un semplice settario, appartenente alla più empia setta!... Si volle cosi provocare il disprezzo contro di me; ma il dispotismo non può togliere né dare opinione. - Tuo 0
Carlo Poerio.
in.
Di diverso tono e tenore da quelle del Tofano sono le lettere, che seguono, di FRANCESCO TRINCHERÀ, scrittore assai più spigliato e sciolto e corretto. Tra lo scanzonato e lo spregiudicato, gli piace raffigurare in bozzetti, scherzosi e satirici, i vari tipi dei suoi compagni di pena; ma non è indifferente ai casi seri dell'angosciosa vita che si menava in quei luoghi. Ed è assai vivo il sentimento di ammirazione e di devozione, ch'egli mostra in queste sue missive, per Carlo Poerio, soffuso talvolta di accorata malinconia, com'era nel suo temperamento.
Il Trincherà era nato da famiglia benestante in Ostuni di Lecce, il 10 gennaio 1810. Avviato per la carriera ecclesiastica, compì i primi studi letterari nel seminario della sua diocesi, e in esso e, poi, in quello di Brindisi, insegnò anche lettere. Ma, svestito l'abito talare, si stabili nel '31 a Napoli, dove si diede agli studi di economia e di archeologia, senza smettere quelli di poesia, di storia e di filosofia, come appare dai primi suoi saggi su tali argomenti che venne qui pubblicando tra il '33 e il '45, accanto a quelli speciali di economia politica, di diritto e di antichità romane. Fondò e diresse, in questo tempo, alcuni periodici, tra cui la Rivista Napoletana, opera periodica di scienze lettere ed arti, durata dal '39 al '47, VEco della Religione, ecc. Molti suoi articoli comparvero anche in altri periodici, come II Progresso, le Ore solitarie, e in quasi tutti quelli che si pubblicavano in Napoli prima del '48. Non smise però mai l'insegnamento delle lettere, neppure dopo che fu promosso capo ripartimento al Ministero dell'Interno; ed era socio dell'Accademia Peloritana di Messina e
'} Le indiscrezioni o lo previsioni sulla quantità e qualità delle pene, non erano molto lontano da quelle ohe, poi, furono richieste dalla loquisìtoria del P. M'., pronunziata nei giorni 4, 6 e 7 dicembre; cioè, sci condanne a morte (per Fauci tono. Settembrini, Agresti, Nisco, PironLi, Boriila), sei a trent'anni dì ferri o lavori forzati (per Poerio, Catalano, Pacifico, Caprjo, Dono, Veuucci), e, per i rimanenti dui venticinque anni di ferri ai duo di prigionia. Per quattro soltanto (Sere ole, Pollotta, Gualtieri e Persico) fu chiesta l'assoluzione con la formula non consta.