Rassegna storica del Risorgimento

1860-1863 ; CHIERICI GAETANO ; CLERO
anno <1961>   pagina <287>
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Cantano Chierici e il clero nazionale (1860-1863)
ne. Lo stesso mondo liberale seguiva o con scetticismo o con ostilità l'esperi­mento politico del Passaglia, cosi sul piano nazionale l) come in quello reggiano ove l'ex gesuita era stato eletto.s)
Fra le carte consultate vi è un elenco preciso ma non completo dei contri­buenti con l'indicazione del nome, della località e della somma singolarmente sottoscritta. L'elenco (del tutto inedito) ci sembra molto interessante, poiché dà modo di ricostruire la trama geografica del movimento e fornisce nominativi che possono offrire spunti per ampliare le ricerche.3) Per quanto concerne le
1) Francesco Borgatti, non certamente insensibile a una politica di libertà della Chiesa, così scrìveva a Filippo Martinelli (MUSEO DEL RISORGIMENTO di Bologna, Posiz. Filippo Martinelli, Busta 5, serie B, 1. da Torino del 27 aprile 1863): Il padre Pas­saglia non è uomo di tatto politico, e tu lo vedi nel progetto che ha presentato alla Camera. Quest'uomo forse non si è accorto che gli applausi che gli sono stati dati dalla Camera sono piuttosto strappati dalla sua caldissima eloquenza che spontaneamente concessi. Inorgoglito di questo risultato, egli crede forse di poter tutto ciò che egli vuole. Ma s'inganna il buon uomo, ed ei lo vedrà in breve .
Il Passaglia è giudicato assai severamente nel ritratto che gli dedica CLETO ARRIGHI, in I 450 deputati del presente e i deputati dell'avvenire, voi. I, Milano, 1864, pp. 225-237. Lo si riconduce, con stato d'animo ingiusto ma rivclativo di un giudizio politico, alle posizioni del clericalismo: Sul principio si potè credere che i passagliani aspirassero a una vera riforma religiosa, ma oggi, lasciata la maschera, si mostrano quali sono, bottegai, e se L'Armonia e UUnità li avversano, non è altro che per gelosia di mestiere... Il clero liberale in fondo è una burletta. Ciò che importa, per loro, è che si stia in piedi e si getti polvere negli ocelli al volgo ... Non altro, pare a noi se non che egli [Passaglia] spera che i ministri del rivoluzionario regno d'Italia vorranno aiutarlo a costruire la nuova fabbrica coli'annessa bottega, prima che venga il giorno di dar l'ultimo crollo a quella ormai rovi­nata del nonpossumus'.
2) L'Italia Centrale, giornale moderato di Reggio, in occasione della rinuncia al mandato del Passaglia scriverà che l'averlo eletto era stato un duplice errore, politico e morale, e osserverà che non è bene che gli ecclesiastici vadano in Parlamento. È vero che anch'essi sono cittadini, ma purtroppo, essendo pochi i preti liberali, c'è il pericolo che la maggioranza sia succube a Roma (art. Il deputato di Montecchio fuori del Porta­mento del 13 novembre 1864).
3) Ci sembra perciò utile riportare integralmente tale elenco in cui, a differenza che nelle firme dell'indirizzo di Passaglia dell'anno precedente, vediamo prevalere il clero delle Provincie settentrionali: Sigismondi D. Goffredo, Grassi D. Serafino, De Sanctìs D. Giuseppe, Crestini D. Enrico, Musuetta D. Domenico, Salanca D, Baldassarre, Ma­rine tti D. Francesco Antonio (Chieti), Magnani D. Felice, Gasparini D. Carlo prof., Zer-b ina ti D. Luigi prof., Michclazzi D. Efrem Giuseppe, Bulgarelli D. Giovanni e tre N. N. (Ferrara), Raggio D. Luigi (Lecce), Polverino D. Saverio (Manduria), Muzzetto D. Tommaso (Tempio di Sardegna), Chelli D. Giovanni (Grosseto), Cattabiani D. Luigi (Co-disotto di Guastalla), Ghisolfi, D. Antonio, Aldrovendi D. Giuseppe, Mastini D. Pietro, Farina D. Corrado, "Vice Cancelliere Vescovile (Guastalla), Minclli D. Francesco, Fer­rari D. Giuseppe (Casoni di Guastalla), Minclli D. Antonio (Brugnetto di Guastalla), Bor-tesi D. Angelo Priore, Gatti D. Giulio (VQlarotta di Guastalla), Compagnoni D. Sante (Luzzara), Tortella D. Giuseppe (S. Martino di Guastalla), Benassi D. Giovanni (Gua­stalla), 0ttonelli D. Giuseppe, Grandini D. Marco, Mezza D. N. (Goitó), Ruini D. Giuseppe, Loschi D. Giuseppe, Rubbiani D. Antonio (Sassuolo), Cassani D. Giacomo, Bontà D. G. Battista, Pasi D. Cesare, Miglioli D. Pietro, Natlitlini D, Luigi (Bologna città),
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