Rassegna storica del Risorgimento
1860-1863 ; CHIERICI GAETANO ; CLERO
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Fernando Manzoni
umano che reca luce sulla figura patetica e contradditoria del suo autore. Egli vi traspariva* infatti, dominato da due opposte esigenze: la fedeltà alle proprie idee e l'obbedienza ai superiori. La purezza e la nobiltà dei suoi intendimenti risultano manifeste e costituiscono un dato indubbiamente commovente. Ho pregato Dio diceva al suo vescovo l) ho cercato ragioni per persuadermi di ciò che dovrei dichiarare colla mia disdetta; ma, Eccellenza, ad onta di tutto questo il mio animo sente un'invincibile ripugnanza a condannare quel che colla mia sottoscrizione nella supplica al Pontefice con piena persuasione ho approvato. È niente ch'io dica che con ciò non intendo di far onta alcuna ai mici superiori... . Pregava, inoltre, di non esfiere costretto suo malgrado a procurarsi altrove i mezzi di sussistenza; implorava il suo superiore a non accrescere la sua pena.2)
Sappiamo che la sospensione non durò a lungo e dobbiamo perciò credere che il Chierici si decidesse per la ritrattazione, 3) ma è certo che egli ne uscì coi cuore spezzato. Ci consta, comunque, che nei successivi ventitre anni della sua vita permarrà sempre un'atmosfera di freddezza nei rapporti fra lui e il clero dirigente della diocesi. Anche se la sua figura resterà in seguito ai margini della politica attiva, pure più volte i suoi atteggiamenti patriottici saranno considerati eccentrici e disapprovati dalle gerarchie ecclesiastiche.4) Ma più
]) B. M. R., Ibidem, minuta di lettera al Vescovo del 21 maggio 1863.
K) B. M. B., Ibidem. Così terminava la lettera del Chierici: Deh, non mi neghi la sua grazia, e non ini escluda dai suoi servizi; forse il tempo e la tranquillità dell'animo, sempre disposto a riconoscere la verità, mi condurranno a quelle convinzioni che ora non trovo. Intanto Ella mi consoli rimettendomi nella facoltà di confessare: tornando dimani al mio officio, ai parrocchiani, che appena si sarebbero accorti della mia assenza dal confessionale nella domenica scorsa, sarebbe tolta ogni materia di sinistri giudizi sulla mia persona .
3) B 18 giugno 1863 (B.M.B., ibidem, foglio cit.) il Vescovo gli sottoponeva la seguente ritrattazione: Io... confesso ed affermo essere errore e temerità contraddire alle dottrine manifestate dalla Chiesa, e non potersi senza grave peccato negare ossequio e sincera sottomissione all'autorità della S. Sede e perciò rispetto e mi uniformo a tutte le dichiarazioni della medesima e specialmente a quelle che riguardano il Dominio temporale del Sommo Pontefice alle quali ha fatto eco lo stesso Episcopato Cattolico ,
*) B Chierici avrà altri screzi coi superiori, come per una sua pubblica commemorazione di Vittorio Emanuele II ispirata a sentimenti patriottici tenuta nel 1878. (B. M. B., Arch. Chierici, Cart. 7, Ibidem).
Per la guerra del 1866 il Chierici ed altri cinque sacerdoti D. Bonifazio Lasagna, D. Giambattista Ccovi, D. Federico Coloretti, D. Nicola Medici, D. Giuseppe Garuti faranno domanda per venire impiegati come infermieri o cappellani militari, essendo lieti in questi momenti supremi di potere far qualcosa per la patria, che desiderano una e felice, e pel Re, sul quale di gran cuòre invocano la benedizione di Dio (B. M. B., Ibidem, domanda sottoscritta rivolta al Ministero della Guerra).
Le inqmetttdini concUin toristc del Chierici si manifesteranno ancora nel 1879 quando darà il suo'appoggio insieme a D. Zefirino Jodi, l'apostolo della gioventù reggiana al "gruppo dei'cattolici conservatori che in quell'anno fonderanno in Reggio il settimanale VEco del; Punito Conservatore (1879-1881) che si ispirerà, senza recare originalità di motivi- e di iniziative, ai principi dei conservatori nazionali: in polemica coi cattolici intransigenti (Sui conservatori nazionali efr. particolarmente FAUSTO FONZI, I cattolici e la società italiana dopo Punita, Roma, 1953, pp. 34-50, e I conservatori nazionali,