Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO)
anno
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1961
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pagina
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308
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Tullio Bulgarelli
Ma i criteri di catalogazione da me adottati e resi noti costituirono presto l'oggetto di polemiche *) che indussero il ministero della Pubblica Istruzione a formare una speciale commissione per un esame approfondito della complessa questione riguardante la schedatura dei diversi tipi di manoscritti moderni delle biblioteche statali.
In attesa che la commissione renda note le sue conclusioni, mi è parso utile procedere ad una ricognizione generale del fondo Falzacappa al fine di ri-cavarne un indice sommario delle materie trattate. Penso che tale indice possa offrire ai lettori di questa rivista alcuni elementi di giudizio abbastanza sicuri sul carattere e il valore d'insieme del fondo in questione.
Nel redigere l'indice sommario diversamente dal Michel, che ha inteso seguire l'ordine cronologico e segnalare i documenti da lui ritenuti più importanti ho creduto obbedire a criteri di più. stretta osservanza bibliografica seguendo l'ordine topografico e limitandomi ad indicare, in modo estremamente sintetico, gli oggetti cui i documenti di riferiscono. Mi sono astenuto dall'operare delle scelte che, quando non sono arbitrarie, risultano per lo meno soggettive. Tuttavia, perché il lettore possa farsi un'idea della qualità dei documenti, ho creduto opportuno far seguire all'indice alcuni esempi di schede da me proposte per il redigendo catalogo descrittivo e relative a documenti tipici della raccolta.
Al sommario cosi redatto vorrei premettere alcune brevi osservazioni. Innanzi tutto il fondo, nel suo insieme, rivela il carattere e la formazione culturale del raccoglitore. Figlio devoto della Chiesa, il padre filippino Ruggiero Falzacappa si preoccupa di mettere insieme tutti quei documenti che possano servire a chiarire e difendere il punto di vista della Chiesa nel travagliato periodo storico che va dall'Illuminismo ai moti liberali attraverso la rivoluzione francese e l'impero napoleonico, ma, finemente dotato di senso storico, non tralascia di raccogliere con pari cura i documenti che valgano ad illustrare il punto di vista della parte avversa. L'accento è posto sui problemi di natura giuridica, per i quali il raccoglitore mostra particolare sensibilità e competenza, ma ogni altro aspetto è preso in considerazione: da quello teologico a quello politico, da quello economico a quello militare.
Alcuni volumi riguardano uno stesso oggetto e si riferiscono a un determinato momento storico, altri invece accolgono materiale di diverso carattere e periodo. In tutta la raccolta si avverte l'intento del raccoglitore di conservare e selezionare del materiale ritenuto utile ai fini della ricerca storica. L'insieme dei volumi, che Io stesso Falzacappa ha intitolato Monumenta historica, viene a costituire una fonte ampia e varia di storia ecclesiastica dei secoli XVIII e XIX e, in generale, di storia nostra contemporanea. Non mancano alcuni volumi che si riferiscono alla vita della Chiesa e della società italiana tra la fine del Cinquecento alla prima metà del Seicento (Z. 53 Z. 62), ma questi volumi, anche se molto interessanti, costituiscono, insieme con altri documenti sparsi in altri volumi, un'eccezione al carattere chiaramente contemporaneo del fondo.
1) Vedi: A. PETRUCCI, A proposilo delle regola di descrizione dei manoscritti. Osservazioni e proposte, in Notòrie A. I. B., anno IV, luglio-dicembre 1958, pp. 7-17; A. ALESSANDRINI, A proposito del dibattito sul catalogo descrittivo dei manoscritti. L'aggiornamento delle regole, in Notizie A.I.B., anno V, gennaio-giugno 1959, pp. 1-19.
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