Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO)
anno
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1961
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pagina
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318
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318 Libri e periodici
Dicevamo sopra che un lato* che rimane oscuro, della questione è quello della proporzione dei beni nazionali vendati in confronto all'effettiva consistenza di essi, non essendone stato fatto allora un regolare censimento (che tra l'altro avrebbe richiesto una precisazione del concetto giuridico di bene nazionale , che le autorità repubblicane erano ben lungi dall'avere) e non potendosi ora ricavarlo, neppure approssimativamente, se non a prezzo di un'immane fatica e rifacendosi in molti casi, in mancanza di dati contemporanei, a situazioni posteriori agli eventi. Un esempio delle difficoltà da superare ce lo dà il De Felice stesso presentandoci i risultati di un'indagine particolare da lui condotta sulla proprietà ecclesiastica e demaniale nell'Agro romano e sulla relativa messa in vendita.
Perchè si abbia un'idea più chiara dell'ampiezza e della meticolosità della ricerca condotta dal De Felice vanno anche segnalate la tabella relativa all'ammontare complessivo-dei beni ceduti ai Francesi nei singoli dipartimenti, quella della distribuzione degli acquirenti, a seconda del valore delle quote acquisite, e la carta delle tenute dell'Agro romano nazionalizzate dal governo repubblicano o direttamente incamerate dai Francesi e le porzioni di esse messe effettivamente in vendita. Oltre questa carta dell'Agro romano il volume riproduce anche la carta dei dipartimenti della Repubblica e una pianta della città di Roma nel 1798, divisa nelle sezioni , che sostituirono, hi quel tempo, le tradizionali
circoscrizioni tìonali- VITTOHIO E. GrONTEi.LA
LEOPOLDO GIAMPAOLO, Àlbori risorgimentali a Varese. Varese dall'avvento della Repubblica cisalpina alla fine del Regno Italico (Fonti storiche edite a cura della Società storica varesina. Supplemento della Rivista della Società storica varesina); Varese, tip. Galli e C; Lynotipia varesina di L. Furcga, 1959, pp. 312, con tnvv. e far.es. S. p.
Come è indicato nel sottotitolo del volarne e chiaramente specificato nelle note introduttive, sì tratta di una cronaca, redatta in forma di diario, per la quale si sono utilizzate le notizie lasciate manoscritte da un contemporaneo, il sacerdote Carlo Castiglioni, gli appunti e le schede messe insieme dallo studioso varesino Luigi Borri, in vista di un lavoro complessivo sul periodo, i registri, frammentari e incompleti, della municipalità repubblicana e del periodo napoleonico e le ricerche archivistiche e bibliografiche condotte direttamente dall'A. Quanto vi poteva essere di arbitrario in questa sistemazione dia-ristica di materiali, tanto diversi per origine e importanza, è, in parte almeno, corretto dalla distinzione dei diversi brani e dalla precisa indicazione della provenienza: di essi.
Di tutte queste fonti il Giampaolo non si nasconde il diverso valore storico e le riserve sono rivolte in particolare a certe ricostruzioni di ambiente, alle quali si è curiosamente abbandonato il Borri, dando spesse volte Ubera corsa albi fantasia, non per falsare o travisare la realtà, ma per abbellire, con vivide pennellate di colore, fatti e notizie più scarni e più scialbi nelle fonti documentarie.
Por tenendo conto di questi limiti, si ricava da tutto il materiale raccolto una cronistoria ricca di dati e di spunti utili per un giudizio storico del periodo. Del quale giudizio il Giampaolo accenna qualche elemento fondamentale, come il moderatismo della nuova classe dirigente e il risveglio della vita politica, economica e sociale, per la caduta dei privilegi dell'antico regime, l'assegnazione, delle cariche per via elettiva, le utili e sane riforme degli ordinamenti costituzionali, amministrativi e fiscali, risveglio che ebbe una manifestazione anche nella rapida trasformazione urbanistica della città. Su questi punti avremmo voluto che il Giampaolo si fosse intrattenuto più a lungo, trascurando giudizi più correnti e tradizionali, che non voleva la pena di riprendere in esame.
Numerose ed esemplari riproduzioni hi facsimile di documenti manoscritti e a stampa accompagnano II testo della cronaca.
VITTORIO E, GiuirtmuL