Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO)
anno <1961>   pagina <364>
immagine non disponibile

364
Vita dell1 Istituto
premesse. Ita continuato l'oratore, non si può Inquadrare il Risorgimento italiano al di fuori della partecipazione popolare, che fu anzi la causa pròna del movimento rivolu­zionario.
Perciò, ha proseguito il Sindaco, è errato parlare di miracolo riferendosi a! conse­guimento dell'unità come determinata dall'opera di pochi uomini. La partecipazione popo­lare e comunque delle masse ai grandi rivolgimenti storici è assolutamente indispensabile affinchè certi processi maturino. Gli uomini che agirono e che ebbero una porte di primo piano nel movimento risorgimentale, furono perciò gli interpreti delle nuove esigenze che allora si affacciavano sul piano sociale, e che tradussero in dottrina ed in pratica queste esigenze.

FUCECCHIO. - Il 28 maggio, il prof. Ettore Passerin d'Entrèves, membro del Consiglio di Presidenza dell'Istituto, ha commemorato Giuseppe Montanelli.

GINEVRA. H 26 aprile è stato fondato a Ginevra il gruppo ginevrino-savoiardo del nostro Istituto. La manifestazione, già annunciata come una delle più importanti nel quadro delle celebrazioni commemorative dell'Unità italiana, ha avuto luogo in una sala dell' A théncc. Hanno parlato il Presidente del nostro Istituto, i professori Lue Mounier e T. R. Castiglione dell'Università di Ginevra e lo storico savoiardo prof. Paul Guichonnct. In rappresentanza del Governo italiano ha parlato il Console Generale d'Italia a Ginevra G. B. Toffolo; sono pure intervenuti il Consigliere di Stato J. Trcina, il Console d'Italia a Chambéry M. Castaldo, gli ex-rettori dell'Università prof. H. de Zicgler e prof. A. Babel e il prof. P. Soldati, direttore del Centro di Studi italiani.
H gruppo ginevrino-savoiardo collaborerà con la Presidenza dell'Istituto, svolgendo ricerche documentarie e promuovendo gli studi specialmente sul contributo di Ginevra, quale centro di attività politica e ideologica, e della Savoia, quale regione legata al Pie­monte da lunga comunanza di tradizioni, al processo B i co del Risorgimento italiano.
La istituzione del Gruppo ha avuto larga risonanza nella stampa svizzera, che ha pubblicato favorevoli commenti.
La Presidenza dell'Istituto augura una proficua attività alla nuova sezione, soprat­tutto nell'intento di rendere ancor pia stretti i contatti tra studiosi italiani e stranieri.
H Presidente dell'Istituto, per invito del Centro di studi italiani in Svizzera ha tenuto una serie di conferenze nei giorni 24-28 aprile u. s. A Lugano, Ginevra e Basilea ha parlato sul tema: ce 1861, anno dell'Unità d'Italia; a San Gallo e a Neuchàtel ha rie­vocato la figura di Cavour.
* *
LIVORNO. - Anche quest'anno l'Amministrazione provinciale di Livorno ha elar­gito 50.000 lire a favore del Comitato locale. La Presidenza dell'Istituto si associa a quella del Comitato, per esprimere il più vivo e grato compiacimento.
* .
MACERATA. - Il nostro Comitato ha pubblicato il secondo fascicolo della bella rivista: Le March* nel Risorgimento italiano.
'* *
MANTOVA. ~ Al presidente del nostro Comitato, aw. Emilio Fario, è stata con­ferita la medaglia ai ce Benemeriti di Mantova ,con la seguente motivazione: Presidente del Comitato mantovano dell'Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento, ovunque,