Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; FALZACAPPA RUGGIERO (FONDO)
anno <1961>   pagina <372>
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Notiziario
italiane cinquecentomila, a favore di studiosi del Risorgimento, secondo le seguenti mo­dalità: 1. Sono ammessi al concorso per ottenere detti premi i cittadini italiani non supe­riori agli anni trenta che abbiano conseguito una laurea in una università italiana. 2. Le opere relative al Risorgimento nel periodo 1815-1870 presentate al concorso dovranno essere inedite, di valore tale da meritare un significativo incoraggiamento ai loro autori onde continuare con profitto i loro studi retativi al Risorgimento. 3. I dattiloscritti in duplice copia dovranno essere inviati alla Presidenza della Deputazione, Torino Palazzo Carignuno, entro il 31 dicembre 1961 anonimi in busta chiusa distìnti con un motto ripetuto su altra busta chiusa contenente il nome, cognome e recapito del concorrente, 4. La Com­missione esaminatrice sarà nominata dalla Presidenza della Deputazione e sarà composta di cinque membri compreso un rappresentante della famiglia Bertone di Sambuy. 5. - U giudizio espresso dalla Commissione sarà reso pubblico entro il 28 febbraio 1962. 6. I due premi di lire cinquecentomila sono indivisibili. 7. I premi saranno consegnati solenne­mente F8 marzo 1962. 8. La Deputazione Subalpina di Storia Patria si riserva di pubbli­care le opere che saranno premiate e dichiarate degne di stampa. 9. Se i premi non saranno conferita, la somma messa a disposizione della Deputazione Subalpina e che rimarrà disponibile formerà un fondo depositato presso la Cassa di Risparmio di Torino per costituire ulteriormente premi intitolati a Giacomo Durando a favore di giovani studiosi del Risorgimento in base alle norme che saranno stabilite dalla Deputazione Subalpina.
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PREMIO MARIA CLOTILDE DAVISO DI CHARVENSOD. - A norma del­l'art. 2 della Fondazione Daviso Charvensod, istituita presso la Deputazione Subalpina di Storia Patria, per la munifica iniziativa di detta nobile Famiglia allo scopo di onorare la memoria della compianta Signorina Clotilde Daviso di Charvensod, valente coltrice degli studi storici piemontesi, Socia effettiva di questa Deputazione e sua segretaria dal 1848 al 1955, è indetto per Panno accademico 19611962 un concorso per il Premio Maria Clotilde Daviso di Charvensod da assegnarsi ad una monografia riguardante la storia subalpina.
H premio per quest'anno 19611962 è di lire italiane 100.000. 1. Gli studi presentati al Concorso dovranno essere inediti od almeno editi nell'anno 1 luglio 1961-30 giugno 1962. 2. I lavori presentati al Concorso dovranno essere inviati alla Segreteria della Deputazione entro il 30 giugno 1962. 3. - La Commissione aggiudicatrice del Premio sarà formata da tre membri nominati dalla Presidenza della Deputazione. 4. - l lavori presentati per il Premio Daviso non dovranno essere stati premiati in altri concorsi indetti da altri Enti. 5. La Commissione aggiudicatrice ha facoltà di destinare il Premio anche ad opere non presentate al Concorso. 6. - H Premio è indivisibile. Qualora esso non possa essere assegnato, la somma rimarrà a disposizione della Deputazione per ulteriori concorsi. 7. Il lavoro inedito premiato potrà essere pubblicato a cura della Deputazione. 8, Il premio sarà conferito il 5 dicembre 1962.
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PREMIO UNITÀ DTTALIA. - Il Ministero degli Affari Esteri, nel quadro delle manifestazioni celebrative del primo centenario dell'Unità d'Italia, ha stabilito di conferire un premiò per una monografia inedita che abbia per argomento il Risorgimento italiano nel periodo 18481861. Lo studio potrà anche riguardare singoli momenti, aspetti e figure, purché nell'insieme costituisca un ripensamento critico degli avvenimenti interni ed esteri, che in quegli anni permisero agli Italiani di-rendere effettiva sul piano politico l'unità del Paese. L'invito è rivolto agli studiosi stranieri e agli studiosi italiani stabil­mente residenti all'estero. II lavora potrà essere redatto in qualsiasi lingua e dovrà per­venire al Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale delle Relazioni Culturali, Uffi­cio IT, Roma, in cinque copie dattiloscritte, entro il 30 giugno 1962, a mezzo posta racco­mandata. Alla monografia che sarà ritenuta migliore a giudizio della Commissione nomv