Rassegna storica del Risorgimento
1849-1860 ; STATO PONTIFICIO
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1961
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Roma dal 1849 ai 1860
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Come da questa Roma, tra le gioie del '47, partì vergine e portentoso il primo grido italiano, così da questa Roma tra le lagrime del '53 sorga la parola di salute che rannodi i fratelli .*) A lungo si insistette nell'appello, si tentò un'azione conciliatrice;21 le adesioni attese non giunsero. La documentazione in proposito è scarsa: sembra che la decisione dei dirigenti del Comitato avesse suscitato simpatie in alcuni circoli di emigrazione, ma non completi e costruttivi consensi, fosse stata accettata più per quel che essa conteneva di opposizione alla attuale linea mazziniana che per quel che essa proponeva per la costruzione di una nuova alleanza e di un nuovo programma. Quello che è evidente è che ormai i movimenti liberali e nazionali seguivano altre strade, altre direttive, e in essi facilmente si inserivano i Romani in esilio, perdendo contatto con il paese d'origine e con i patrioti locali.
Petroni era rimasto solo. Pochi uomini, emersi dalla base, sì posero al suo fianco e cercarono di aiutarlo nella difficile opera di ricostruzione di un partito. 3) Che fosse stato il gruppetto repubblicano ad essere estromesso e a perdere ogni iniziativa e ogni controllo appare chiaro dal fatto che, oltre alla preziosa rete di corrispondenze con l'esterno, l'intera organizzazione cittadina e provinciale rimase nelle mani degli avversari. Invano Petroni aveva cercato di parare il grave colpo rilanciandone una propria. *) Dalle sue numerose lettere a Mazzini 5) appare evidente, anche se non apertamente confessata, la consapevolezza dell'isolamento e della debolezza: nella necessità, da lui stesso prospettata, di una tattica cauta e temporeggiatrice (chiedeva che non venisse concesso agli antichi compagni di usufruire di una continuità ideale con l'Associazione nazionale e che fosse
Proclama del 9 aprile 1853 (p. 406, ni 1).
?) Nella causa Romana di cospirazione contro Vitaliano Vitali, Giulio Segreti e Mariano Colini (A. S. R-, Tribunato Supremo delta Sagra Consulta) risulta ancora in atto nel 1854 una opera tendente a riunire i partiti per formare una grande falange rivoluzionaria .
In B. AMBROSI DE MAGISTBIS -1. GBXBON, op. cit., p. 331, è il ricordo di una circolare inviata a Parigi, al gruppo dei dissidenti antimazziniani, nell'aprile 1854, circolare che avrebbe ricevuto Tostile accoglienza di Montanelli, ebe accusava i Romani di cieca dedizione al Piemonte, e le critiche di molti altri, fra i quali era Manin.
-} Pietro Ruiz, Augusto Casciani, Achille Taddoi, Giovanni Preti, personaggi tutti di scarso rilievo. H nucleo autenticamente repubblicano era rimasto molto indebolito con la partenza di Scipione Pistrucci e di Massimiliano Grazia, partenza che aveva indubbiamente contribuito a rafforzare le posizioni' dei moderati e permesso loro un incontrastato controllo della base del partito.
1) Regolamento generale della riorganizzazione della democrazia romana (del 31 maggio 1853; M. C. R. R., busta 130-1).
5) Pubblicate in S. GUGLIELMOTTI, op. cit., pp. 131 e ss.; una lettera a Mazzini del 24 aprile 1853, con indicazioni per la riorganizzazione del partito a Roma, in S. E. I,, voi. XLIX, pp. 68 e ss., nota.