Rassegna storica del Risorgimento
CATTANEO CARLO ; STORIOGRAFIA
anno
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1961
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pagina
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621
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Della storiografia etico-politica e di C. Cattaneo 621
grafia risorgimentale basata su tale criterio, ovviamente con riflessi etici di primaria importanza e decisivo nella visione storiografica, che non quelle fondato sull'atteggiamento politico, limitato, per di più* ai problemi pia pratici del Risorgimento: non è miglior cosa giudicare un individuo dalla sua mente che dalle scarpe che ha scelto? Non che nella storiografia etico-politica non esistano accenni pure al travaglio mentale, ma per lo più in relazione alla scelta delle scarpe, o, fuor di metafora, di quegli atteggiamenti strategici o tattici che servono a realizzare istituti, i quali, per quanto di larga influenza, incidono soltanto su alcuni aspetti dell'attività umana e possono operare assai meno dell'assiduo lavoro scientifico e produttivo a. mutare il mondo, e, se mai, come reputava il Cattaneo, possono mutare-il mondo in quanto strumenti della scienza, in quanto clementi tecnici. Carattere essenziale del Cattaneo, infatti, primario rispetto a quelli elencati' dal Maturi, ma che rompe subito, in pratica, gli schemi eticopolitici consueti, la fede nella scienza tutt'uno colla vera filosofia1) in quanto entrambe conoscenza volta a mutare il mondo: la legislazione è scienza; la milizia è scienza; la navigazione è scienza; alla luce della fisica e della chimica si vanno trasformando tutte le arti onde si nutrono i popoli e s'ingrossano i nervi della guerra. L'agricoltura... sta per tradursi tutta in calcolo scientifico. Scienza è forza. Nel mondo moderno l'Inghilterra e l'America, le cui sessantamila navi solcano tutti i mari, son due incarnazioni della filosofia di Bacone e di Locke . 2) La politica è forza in quanto promuove la scienza e si serve di essa; la politica deve dare libertà affinchè le menti associate producano di più e meglio nella scienza, affinchè i frutti del lavoro dei popoli guidato dalla scienza ridondino a vantaggio di tutti*. Fine alla politica è il regno della libertà come mezzo al trionfo della scienza e della tecnica nell'emancipazione generale. Al Cattaneo importava soprattutto che nella costituzione fosse affermato il predominio della scienza ed era ben consapevole che le polemiche risorgimentali erano molto lontane dal dibattere problemi essenziali siffatti, pur- rappreseutando una fase indispensabile. Scienza significa ragione, e la ragione rischiara tricc delle volontà è per il Cattaneo quella degli illuministi fugatrice di superstizioni e tendenzialmente cosmopolita pacificatrice: il mare di superstizione, che inondava la terra, a poco a poco inaridisce; la luce di una scienza consolatrice annuncia alle genti che sull'universo impera non un'implacabile vendetta, ma una placida e maestosa ragione .3* Più
i) Rimando al mio articolo: Carlo Cattaneo non coltivò la filosofia ?, in Miscellanea-storica ligure, III, Milano, Feltrinelli.
2) CATTANEO, Scritti filosofici, Fircnssc, Lo Mounier, 1960,1, 370-371. a) /., II, 122.