Rassegna storica del Risorgimento

CATTANEO CARLO ; STORIOGRAFIA
anno <1961>   pagina <623>
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Della storiografia, elico-poiIlica e di C. Cattaneo 623
che i lìmiti della scienza sono i limiti della descrizione esperi mei itale, egli è manifesto che il campo della scienza è identico a quello dell'istoria e che per avere scienza intera occorre effettuare lo spoglio filosofico di tutte le istorie?.l) Refrattario, poi, il Cattaneo, a un mito che collocasse il valore più alto nella libertà anziché nella scienza, come invece professa la storiografia eticopolitica. Forse il Cattaneo ci appare superato nella credenza di una ragione esterna all'uomo, il quale nell'atto di perce­pirla si mostra razionale .2) Certo non dimostrò di comprendere che l'ordine dell'universo quale appare all'uomo è il risultato dello sforzo del­l'uomo di rappresentare la realtà per poterla dominare o per potersene servire: al di là di esso nulla possiamo affermare. Preso dalla polemica contro gli eccessi dell'idealismo, dall'esigenza di rinsanguare una vieta filosofia metafisicizzante o teologicizzan te coi risultati recenti delle nuove dottrine della zoologia, dell'etnografia, della medicina, della legislativa, della carceraria, dell'economia, della statistica, della archeologia, della linguistica, della simbologia, e di tutte le altre scienze che interamente o parzialmente versano intorno ai fatti dell'uomo e dell'universo 3> sognò nel Risorgimento (e di fatti si trovò a un certo momento fuori dei movi­menti politici effettivi e consapevole di non potere inserirsi in alcuno di esso) la possibilità per l'Italia di congiungersi (e perciò doveva essere libera) al processo della civiltà mondiale al quale doveva contribuire colla varietà dei suoi principi civili (e quindi era ostile a qualsiasi tipo di organizzazione politica proposta dalle correnti al centro dell'interesse di Maturi). Probabilmente stava a cuore al Cattaneo la riduzione al minimo delle strutture politiche affinchè la società civile potesse evolversi al mas­simo, senza pastoie. Per questo aspetto il Cattaneo si collega all'utopismo sociale del Risorgimento, piuttosto trascurato dal Maturi (qualche accenno a proposito del Cantimeli sfocia nella questione del giacobinismo italiano come movimento politico), e.a coloro che tentarono analisi nella storia sociale, estranea affatto a Maturi, come lo è alla storiografìa eticopolitica, richiedendo un metodo e una preparazione alquanto diversi. Ciò non signi­fica, naturalmente, che la storiografia sociale debba trascurare la politica. Se il Cattaneo mise bene in evidenza la dimensione sociale e storica della scienza (e quindi pure della storiografia), sicché il pensiero è un atto sociale che, per la sua stessa formulazione, richiede l'uso di uno strumento di comunicazione intersoggettiva, e quindi anche di natura sociale, quale il linguaggio, non sottovalutò certo l'elemento individuale (elemento
i) J., 1,151.
2) 16., II, 120.
3) Jfc., I, 354.