Rassegna storica del Risorgimento
CATTANEO CARLO ; STORIOGRAFIA
anno
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1961
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pagina
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625
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Della storiografia etico-politica e di C. Cattaneo 625
rivoluzione scientifica, cioè l'instaurazione del regno delle scienze e della tecnica nella libertà. Ciò non rientra che con difficoltà negli schemi consueti della storiografia etico-polltiea, la quale, se mai, preferisce occuparsi degli storici che insistettero sul Risorgimento come mancata riforma religiosa (ciò rientra nei rapporti, politici, Stato-Chiesa...), e delle stesse polliniche storiografiche ispirate al marxismo coglie di preferenza l'aspetto politico, con riferimenti alla politica giacobina o girondina, in ciò agevolata da taluni orientamenti di storici marxisti italiani non rimasti certo insensibili a quanto di nuovo recava il crocianesimo: dal Gramsci ad Aldo Romano. Informatissimo e aggiornatissimo Maturi riferiva gli esempi che riteneva più insigni nella storiografia marxista italiana recente, ma il loro trasferimento sul piano di valutazione della storiografia politica è immediato e preliminare alla trattazione, a costo, persino, di adoperare come metafora una citazione di ben diverso significato: La storia, diceva Federico il grande re di Prussia, è fatta dai " grossi battaglioni,,. Dello stesso avviso è la scuola storica marxista dall'altro lato della barricata: i suoi soggetti prediletti sono le storie dei movimenti popolari; cioè la storia delle masse popolari e quella delle masse contadine. Anche tra i nemici, il nemico che più stima è il nemico più forte, è il cattolicesimo politico-sociale, perchè ha più presa sulle masse . *) E ovviamente Maturi si sofferma principalmente su quelli che dovrebbero essere aspetti quasi marginali della storiografia marxistica.
Ho indicato taluni limiti pratici della storiografia eticopolitica assumendola nel suo maggiore cultore risorgimentista perchè, dato il fascino che giustamente la personalità e gli scritti di Maturi esercitano sui giovani, mi parrebbe opportuno che non tutti si dedicassero alla ricerca storica sviluppando interessi e metodi che rischiano di favorire la storiografia di tendenza, e il Maturi ricordava ai giovani, con parole del Croce, 2> come non sia scienza, neppure la tendenza migliore, quella che nasce da fede ricevuta per tradizione o formatasi nuova nell'animo, la quale si allea sovente con aspetti di scientifico vero, e da questi trae conforto, e, guardando poi alla storia, crede di coglierne e ne coglie in parte le genuine fattezze, ma insieme ne ricava la rispecchiata immagine di se medesima, una storia idealizzata sul tipo di quell'immagine . Soltanto a coscienze e a menti superiori, come quella di Maturi, può riuscire di rimanere, cosi agendo, nei limiti della storiografia scientifica seguendo la fortuna della storia in tal modo idealizzata, che esercita una funzione edificante **el
xj Corto di storia del Risorgimento, anno accademico 1959-60, p. 22. 2) lb., p. 39.