Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; MAZZINI GIUSEPPE ; MEREDITH GEORGE
anno <1962>   pagina <16>
immagine non disponibile

16
Elizabeth A. Daniels
del Maresciallo stesso. Nel trattare ciascuna delle più importanti figure storione sembra che Meredith abbia tentato di dare un racconto accurato, anche se impressionistico.
I personaggi, per così dire, semi-autentici di Meredith definiscono il carattere di questo libro. Ce ne sono più. di un centinaio: alcuni sono suggeriti dalla realtà, molti riecheggiano episodi della rivoluzione di Milano. Meredith li raccolse dalle cronache dei giornali, da documenti, da storie che aveva udite e dalla sua osservazione della gente, sia in Inghil­terra, sia in Italia. Possiamo cominciare a guardare il gruppo raccolto sul Mottarone all'inizio del romanzo, dove parecchi cospiratori sono presenti. La giovane Vittoria, che conosciamo; ella è arrivata recentemente dall'In­ghilterra, abita presso una contadina e si è già conquistata l'amore di Carlo Ammiani, un giovane e nobile giornalista di Milano, presente anch'egli. Ci sono Ugo Corte di Bergamo, che ha visto la sua famiglia spazzata via dal carnefice e da sequestri , Giulio Bandinelli che è stato torturato nelle segrete di una prigione, Marco Sano, un soldato qualunque. Attraverso la loro conversazione, si delinea la figura di Bario Rizzo, il calzolaio cospi­ratore, che non è idealista e, assieme a sua moglie, è impegnato, lungo tutto il libro, in abili sotterfugi, in appassionate azioni insurrezionali: essi distribuiscono punizioni ai traditori, sovvengono ai bisogni dei pa­trioti ricercati nei nascondigli delle loro cantine, curano e guariscono i Guidascarpi. I nomi, le azioni e i tipi hanno carattere familiare: attraverso essi Meredith riesce a dare un senso di realtà storica.
Un esame più attento della caratterizzazione di Agostino Balderini e degli.avvenimenti in cui è coinvolto, serviranno ad indicare come Meredith tratti la materia storica per trarne un personaggio minore, ma essenziale.
Balderini e il suo compagno Rocco Ricci, musicista, hanno scritto, prima dell'inizio del racconto di Meredith, un'opera dal titolo Camilla, la cui musica e il libretto possono essere interpretati come una velata protesta contro l'occupazione austriaca. E cantando questa opera che Vittoria darà il segnale per la rivoluzione di Milano. Meredith così descrisse il significato della rappresentazione della sera del 15 settembre: Da allora in poi l'opera e gli ascoltatori italiani formarono un tutto unico: tutto ciò che veniva detto acquistava un significato ed era interpretato con simpatia, perchè ci si accorse che Camilla era una farsa seria con al centro un nocciolo. Gli Italiani dall'intelligenza pronta afferrarono l'inter­pretazione in un baleno: H * Conte Orso * è l'Austria; ' Michiella ' lo spirito di intrigo dell'Austria;* Camillo ' l'Italia indolente, amorosa, senza scopo; * Camilla ' la Giovane Italia . ') Nell'ultimo atto dell'opera, Vittoria,
l) Works, VH, p. 218.