Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; MAZZINI GIUSEPPE ; MEREDITH GEORGE
anno <1962>   pagina <17>
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Mazzini è la Vittoria di Meredith
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nelle vesti di Camilla, interpola i suoi versi L'Italia, l'Italia sarà libera che costituiscono il segnale prestabilito, sebbene, come abbiamo notato, il moto fallisca a causa della imprudenza di Vittoria.
E interessante notare, in questo episodio, eome Meredith. adoperi la sua materia prima, dopo aver studiato attentamente Fuso politico che dell'arte si faceva durante il Risorgimento. I ruoli di Rocco Ricci e di Balderini considerati insieme ricordano l'influenza politica di un artista-patriota anale, per esempio, Verdi, che si trovò a Milano subito dopo le Cinque Giornate. Negli ultimi mesi del 1848, dopo il fallimento della cam-pagna militare,Verdi scrisse La Battaglia di Legnano, riguardante le imprese di Federico Barbarossa nella pianura lombarda. Rappresentata per la prima volta durante il carnevale a Roma, il 27 gennaio 1849, stimolò un grande entusiasmo patriottico. Per citare Carlo Gatti: Alle prime note del coro d'uomini con cui s'apre l'opera ì Viva l'Italia I...' scoppia nella sala un tumulto irrefrenabile, le acclamazioni ' Viva Verdi ! Viva l'Italia ! ' crescono d'intensità, diventano delirio .x) Cercando di rappresentare l'opera fuori di Roma, Verdi suscitò i sospetti dei censori che pretesero dei cambiamenti nel libretto. Otto anni più tardi, nel 1857, quando Verdi tentò di rappresentare quest'opera alla Scala, fu obbligato ad adattare la musica ad un altro libretto e trasferire l'ambiente dell'opera dalla Lom­bardia a Haarlem. Ritornando a Meredith possiamo dire che uno dei temi latenti del libro è la questione se l'artista debba lavorare solo per amore dell'arte o anche per amore di cause politiche. Il rifiuto di Vittoria agli insistenti incitamenti del suo maestro AntonioPericles di rinunziare alla politica per l'arte, il suo uso polemico della voce e la sua lealtà verso la Patria, illustrano l'interesse profondo di Meredith per questo tema.
Ma, avendo considerato i personaggi minori del quadro, è opportuno ora considerare la stessa Vittoria. Nella formulazione del carattere di lei, nel quale troviamo particolari storici e riferimenti reali, si può meglio scoprire il metodo di Meredith. Vittoria non ha alcun riscontro storico, perchè nessuna donna reale le è completamente simile, ma Meredith usò abbondantemente ed ampiamente delle sue osservazioni dal vero nel disegnarla, tanto che appare come la proiezione di almeno quattro per­sone. La voce e la personalità anglosassone di Miss Wyse; la generale configurazione della sua azione e del conflitto di ideali tra i repubblicani e i monarchici della principessa di Belgiojoso; la profonda intensità e il vivo realismo delle fonti più vicine a Meredith, le appassionate, aggres­sive maschie eroìne Emilia Venturi e Jcssic White Mario.
1) CABLO GATTI, Verdi, Milano, 1953, p, 252.