Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; MAZZINI GIUSEPPE ; MEREDITH GEORGE
anno <1962>   pagina <18>
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Elizabeth A. Daniels
Prima cerchi amo di ritrovare quello che Meredith prese dalla storia degli Wyse durante la breve visita cui abbiamo accennato. J) Da Thomas Wyse e Letizia, erano nati due figli: Napoleone Alfredo Bonaparte Wyse e William Charles Bonaparte Wyse, quest'ultimo amico di Meredith. Letizia, però, aveva abbandonato il marito nel 1828 dopo che si erano trasferiti in In­ghilterra; nel 1832 ella fu rintracciata dai genitori di Wyse a Boulognesur Mer con tre figli, due femmine e un maschio, che erano nati dalla sua unione con il capitano inglese Studholm Hodgson. Questi figli poterono assumere il cognome Wyse. La maggiore, Maria Studolmina sposò Federico de Solms nel 1848, poi Rattazzi nel 1863 e finalmente lo spagnolo de Ruthe. La secon­da, Adeline Marie, sposò il generale Tiirr. Il terzo era un maschio, Paul.
La principessa Bonaparte Wyse e la principessa Belgiojoso avevano ville adiacenti sul lago di Como, 2) e fu lì che ebbe luogo la visita di Mere­dith nel 1861; ne riferì lo scrittore dopo aver lasciato Venezia:
Andai a Como a vedere Wyse lo aveva preceduto] che era con la princi­pessa. 3) Ella mi ricevette affabilmente nella villa: Villa Ciani, presso [villa à"]Este. Ha una bella figlia, una fanciulla bionda come una aristocratica inglese, allora fidanzata e poi sposata col generale Tiirr. La signora Princi­pessa sarà sempre la signora Principessa e le piace sentirlo dire, come sco­persi subito; così aumentai nella sua stima. Non ha difficoltà a prendersi un complimento, e ne chiede solo tanti. Questo rimanga fra di noi, perchè mi ha ospitato, anzi mi ha largamente ospitato. Cerca tutto questo in un pros­simo capitolo. Un buon complimento grossolano, scodellato con disinvoltura, credo sia quello che si adatti di pia al gusto delle francesi. Se esiti, se ne evapora il profumo. Sii loquace, puoi dire quello che vuoi... [La signorina] mi teneva in considerazione fino a quando arrivò il generale. È un vero matri­monio d'amore. Ella poi non volle più cantare, non lo poteva; né io insistetti: poiché, ohimèl, ella canta nel rapido modo francese: tutto dalla gola e un Cortigiani così duro e metallico correva sulle acque del lago di Como come di certo il nostro vecchio fangoso Mole mai conobbel
Il giovane capitano Gyra, aiutante di campo di Tiirr, ed io ci dedicammo allora alla Principessa la quale assicura che i suoi coetani erano, una volta, complimentosi come oggi.
Se pure eguagliata, la Principessa non è eclissata dalla sua graziosa figlia. UInghiUerra sente la sua perdila... perche ella ha vissuto in Inghil­terra, come r Inghilterra sa.
lì JAMES JOHNSTON AUCBMUTY, Sìr Thomas Wyse, tfto Life and Career qf an Edu-cator and Diplomai, Londra, 1939, pausila.
2) BARMERÀ, Op. CÌt p. 403.,
3) In Italiano nel testo.