Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO
anno
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1962
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pagina
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199
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H m FONTI E MEMORIE BH
IDEE SOCIALI DEL PRIMO CRISPI (1839-1849)
Le pagine che seguono è bene premetterlo sono piuttosto ima prima sistemazione di dati e di suggerimenti emersi nel corso di una ricerca, che non la conclusione della ricerca stessa: conclusione, allo stato di fatto, non agevole, se non addirittura impossibile, perchè non ha il privilegio di potersi appoggiare a eccezionale ricchezza di fonti. Si direbbe, anzi, che Crispi (come fece, ad esempio, per il periodo dell'esilio parigino) abbia avuto cura di distruggere la documentazione della sua attività politica prequarantottesca.
Egli, però, non volle escludere dalla raccolta dei suoi scritti politici l) quel breve, ma non cauto scritto che aveva dedicato alla crisi della rivoluzione siciliana nel 1849, 2) scritto le cui conclusioni i biografi cri-spini hanno preferito, in genere, ignorare o, come il Castellini, hanno ristrettamente interpretato come un passeggero sfogo passionale. Eppure, a leggerle bene, nella continuità delle loro argomentazioni, le accuse di quelle pagine, indubbiamente scritte con passione, non esprimono soltanto un animo esacerbato e non toccano singole persone se non per la loro determinata azione politica. Si potrebbe, anzi, osservare, sottilizzando, che gli Ultimi casi ebbero una certa decantazione che induce a delimitare l'aspetto passionale al tono assunto talora dalla prosa cri-spina e più fa risaltare il consapevole proposito di dimostrare una tesi. Infatti, mentre Vavvertimento premesso alla prima edizione è datato al 4 gennaio del 1850, lo scritto, pur datato al 20 dicembre del 1849 e comprendente documenti che vanno sino alla protesta degli esuli, del 26 novembre di quell'anno, aveva avuto quanto meno una prima redazione anteriormente alla metà di settembre, come è testimoniato da una lettera dello stesso Crispi, nella quale egli confessava a Rosalino Pilo che ritardava la pubblicazione perchè voleva conoscere, prima, la Storia del lia Farina. 8>
L1avvertimento premesso agli Ultimi casi ci pone già su di un esplicito piano democratico, in quanto vi si dichiara che l'autore fu mosso a chia-
1J F. Cuisi'i, Scrìtti e discorri politici, Roma, 1890.
2) Ultimi casi della Rivoluzione siciliana esposti con documenti da un testimone oculare, Torino. 1850.
3) Leti. dal. 15 uctt. 1849, in E. LUMINO, Rosolino Pilo nel Risorgimento italiano, in Archivio storico siciliano, strio ìli, voi. Ili (1948-49), p. 151.