Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <437>
immagine non disponibile

Il generate Honaparte ecc. 43'
nello stato maggiore nou c'era nessun Berxhier, che strombazzasse m bollettini menzogneri le belle azioni compiute da Scberer, Mas-sena, Sérurier, Augereau, Suciet ece. La coalizione tremò. Bno-naparte non ebbe mai a raccontare mi eoa glorioso fatto d'arme. Egli si trovò a snella battaglia, ma- in smerdine, come comandante dell'artiglieria -, e non ebbe alcuna parte nella preparazione e nella direzione di essa.1 Tuttavia, prima, dnta'nfe e dopo la battaglia stessa egli ebbe l'opportunità di percorrere e di rieonaseere il terreno che doveva ricalcare Panno seguente, quando Bai-ras gli fece eónrire il coniando supremo dell'esercito d? Italia. Ma con poco irutfeéj perchè sebbe, poi. bisogno di domandare nuove iufor-mazioni a Sérnrier. a Menarti ecc. Le conseguenze di questa grande vittoria furono pia funeste all'Italia* che là perdita di viti com-battimenti Ji /...
Mettiamo le cose bene a posto : ey prima di tutto, rettifichiamo una gròssa bestialità di Landrieux. Sèi novembre 1795. quando sì combattè la battàglia di Loano. il gen, Buonaparte si trovava a Parigi, al cornatelo; suprenio dell'es,eiito.'dell' intorno, e non po.teva: essere in Italia. Evidentemente, Landrieux scambiò la battaglia di Loano colla battaglia di Dogo del settembre 1794..
Se. poi si prendono in esame gli apprezzamenti di Landrieux, e facile convincersi ehe sono tutti sbagliata ! -a vittoria di Loano non merita le enfatiche lodi, che ad essa Landrieux ha prodigato, eolla visibile intenzione di menomare la ima del gen. Buonaparte. Ohe la battaglia di Loano sia stata gloriosa per le armi francesi, è certo: lo dichiarò anche Napoleone a. Sant7 Elena: Uarmée francate se couvrit de gioire dans eette jovrnée-. Ma non si deve esagerare. Airìtéi e nemici sono concordi nel ritenere, che Scherer si mostrò inferiore al suo compito, e che non seppe, cogliere-tutti ; . 'i brutti 'della sua splendida vittoria., ICellermann e Berthier, l'uno generale in capo e l'altro capo- -di. stato maggiore dell'esercito delle Alpi, nou approvarono rinaztone di Scherer, ed espresselo Jjj
TJJÈIO ÌJOMIN/ afferma ohe lo. battaglia di Loano- :fn condotta sopM- appiano, redatto dal gon. lino a parto nel periodo, ohe gli ai .trovò applicato all'ufficio topografico : piano perfezionata dallo saggio disposizioni tattiche di Maesona.
Cfr. BOUVIKK, Honaparta en Italie, Parìa, Librarne Leopold Cerf, 1002,
p. 186.
Mémoiro*, jh 'S.h