Rassegna storica del Risorgimento

CATTOLICESIMO
anno <1962>   pagina <289>
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Conciliatoristi e riformisti italiani dell'Ottocento 289
solazione dei buoni e ohe gli erano piaciuti immensamente. J) Egli tra l'altro, era informato e ne dava notizia all'amico della pubblicazione, avvenuta nel Supplemento del giornale di Verona del 28 febbraio 1862 ad opera di un gesuita operante nella diocesi di Trento, padre Franco, 2) di un attacco all'a Prato e al Cauiuo, redattore del Messaggere, stampato in un estratto, dai numeri 9, 10 e 11 del Riposo Domenicale del 1862. Il Terzi scriveva anche all'a Prato di aver avuto un'interessante conversazione con un reverendo, il quale gli aveva chiesto come avrebbe spiegato la differenza di opinioni in materia di potere temporale tra i vescovi e il basso clero, al che il francescano aveva risposto che la disparità di opinioni dipendeva dal fatto che i vescovi erano eletti dai principi e il basso clero dallo Spinto Santo*3) Insomma profonda era la frattura tra coloro che nelle canoniche leggevano VArmonia, recitavano a pranzo, come scriveva il
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*) Archivio Salvadori, Trento, Lettere di Camillo Terzi al Prato.
*) Del Franco cfr. Il Romano Pontefice. Ragionamenti del p. SECONDO FRANCO Tren­to, 1860, in difesa del potere temporale. Sul gesuita Franco è interessante quanto racconta Eusebio Reali nell'operetta La Chiesa e Vltalia, Milano, 1862, p. 193, di avere costui accumulato, per tre giorni predicando in Roma, sofismi d'ogni maniera per distruggere l'impressione delle parole del Papa che aveva affermato non essere un dogma il potere temporale ! Del Reali cfr. anche Della libertà di coscienza nelle sue attinenze col potere temporale dei Papi, Torino, 1861. E di padre Secondo Franco cfr. l'opuscolo Alle considera­zioni fatte da un sacerdote trentino intorno ad una lettera pastorale di S. A. R. il Principe-Vescovo di Trento, Verona, 1863, risposta all'opuscolo di un anonimo Intorno alla lettera pastorale diS. A. R. il Principe-Vescovo di Trento. Considerazioni di un sacerdote trentino* Rovereto, 1863. La pastorale del vescovo di Trento Riccabona condannava il Messaggere di Rovereto ed era stata divulgata con la data del 24 luglio 1863. A tale pastorale aveva risposto il Prato, che è quasi certamente l'autore dell'opuscolo anonimo citato Considera' sioni..., se dobbiamo stare alla testimonianza che ci fornisce Tiberio Roberti in una sua let­tera all'a Prato del 12 settembre del '63: Ha Ella ancora pubblicata la risposta alla lettera vescovile? Davvero che ho grandissimo desiderio di leggerla ; in una lettera del 26 set. tembre dello stesso anno scrive sempre il Roberti: e Vedrò molto volentieri le sue Conside­razioni . Sono intimamente persuaso che sconcerteranno certe curie vescovili. E aggiun­geva qualche notizia locale, per es.: H Farina a Vicenza non scagliò pubblicamente l'anatema contro il periodico di Rovereto, ma scongiurò privatamente il suo clero a non leggerlo. D mio nome alla curia vicentina suona male, ma suona assai . Sull'opuscolo anonimo, cfr. le interessanti osservazioni dell'Ambrosi nelle sue lettere del 30 ottobre e del 4 novembre 1863 all'a Prato, in cui l'A. scriveva di aver letto con piacere il suo opu­scolo, che confidava che la Verità si sarebbe fatta strada essendo santa la causa che egli difendeva e accennava a certe polemiche nel convento dei francescani di Borgo in Valsu-gana, dove due si battevano contro lo scritto (Archivio Salvador!, Trento).
8) Come osserva il Cassarli nel secondo volume dell'opera citata, a p. 308, minore era la confusione tra Stato e Chiesa in Italia in quanto non vi erano stati i principi-vescovi come in Germania e la feudalità era una lontana reminiscenza storica. Nel Trentino invece, come abbiamo osservato altrove, esaminando le strutture ecclesiastiche della regione nel Settecento, notevoli furono le sopravvivenze feudali: cfr. M. DEAMBUOSIS, Questioni politico ecclesiastiche nel governo del principe vescovo Pietro Vigilio Thun (1776-1800), in Studi Trentini, n, 3,1960, e FUogiansenisli, anticuriali e giacobini nella seconda metà del Settecento nel Trentino, in Rassegna Storica del Risorgimento, n. 1,1961.