Rassegna storica del Risorgimento

CATTOLICESIMO
anno <1962>   pagina <295>
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Conciliatoristi e riformisti italiani dell'Ottocento 295
mmo autore del e Conciliatore degli Inconciliabili , che condannava invece il riferimento dell'a Prato a Concordati mai accettati dalla Santa Sede come quelli imposti da Napoleone! Purtroppo gli intransigenti, si mostravano nemici della nuova Italia unita, insultata dallo Zinelli nella nota predica in San Marco di Venezia, di cui riferisce il Conciliatore del 10 luglio del '60, predica che provocò un tumulto in chiesa e i fischi dei fedeli per aver chiamata Voratore maledetta la causa della Indipendenza e per aver minacciato maledizioni sull'Italia se non rinsaviva e non tornava tutta sotto i sovrani legittimi. Lo Zinelli anzi è colui, che, vescovo di Treviso nel '63, in una pastorale per primo condannava come giornale cattivo il Messaggere di Rovereto, ispirato dall'a Prato.1) E l'a Prato si invelava, non meno dei più autentici liberali, un vero fautore della libertà di stampa, sulla quale scriveva anche il suo amico Tiboni in un opuscolo recensito dal Conciliatore del 24 luglio, Risposta ai Farisei, in cui, oltre a sottolineare la necessità di una educazione del clero proporzionata alla cultura del laicato moderno, toccando una delle piaghe del clero milanese allevato nel noto semi­nario gestito dagli Oblati di Rho,2) (uno dei temi, quello della educazione del clero, cari anche all' Esaminai ore), combatteva coloro che si opponevano alla libertà di stampa e poi ne abusavano esagerando i disordini provenienti dalle liberali istituzioni!
A proposito di polemiche giornalistiche, anche l'a Prato sosteneva idee simili a quelle dei Tiboni, censurando la mancanza di carità cristiana che distingueva certi ecclesiastici, come mons. Nardi, il quale aveva pubblicato delle considerazioni sulla Voce detta Verità in occasione della morte dell'arcivescovo di Utrecht Loos, amico dei Vecchi cattolici, che provocarono sul Nuovo Giornale del Trentino, diretto dall'a Prato, un ironico trafiletto intitolato, con riferimento al tono delle espressioni usate dal Nardi, Linguaggio cristiano .
Interrotta dunque come accennavo la collaborazione con l'Avignone, l'a Prato aveva iniziato, oltre ad una notevole attività giornalistica in Trentino, sulla quale esistono i volumi citati dello Zieger, la relazione epistolare e l'amiche­vole collaborazione con il Cassani. All'inizio dell'estate del '73 provocava le ire degli intransigenti trentini, ispiratori della Voce Cattolica, che il 5 giugno lo attaccavano per aver pubblicato nel n. 117 del Nuovo Giornale del Trentino la notizia che il Rinnovamento Cattolico era stato colpito dalla condanna della Congregazione dell'Indice e successivamente, nei numeri 118-122, uno scrìtto tratto dal medesimo giornale condannato: La discussione parlamentare sulle Corporazioni religiose in Roma . Il 14 dello stesso mese il Nuovo Giornale del Trentino rispondeva agli intransigenti pubblicando integralmente la lettera che Giacomo Cassani aveva indirizzato l'a Prato il 9 giugno, non appena informato dell'attacco della Voce Cattolica. In tale lettera il Cassani, a proposito del fatto che la prima annata del .Rinnovamento assieme all'opera Delle principali que­stioni... che il professore bolognese vi stampava era stata posta all'Indice dei libri proibiti, attaccava le congregazioni romane domandandosi se anche esse godessero del privilegio della infallibilità e se Io stesso pontefice lo fosse in una questione di fatto non rivelato... Ben so, scriveva il Cassani, che questi signori
i) ANTONIO ZTECBB, Giornalismo Trentino fino al 1866, Trento, 1960. 2) Cr, il Conciliatore del 7 agosto 1860 e del 3 gennaio 1862.