Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; STATO PONTIFICIO
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1962
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Vittorio E. Giuntella
Perugia, del quale in questo volume si dà solo un elenco sommario, poiché ad esso è stato dedicato un apposito inventario. Nell'Archivio di Stato di Terni e in quelli delle sottosezioni istituite o in corso di istituzione a Assisi, Città di Castello, Foligno, Gubbio, Narni, Norcia, Orvieto, Spoleto, Todi, la parte più cospicua è formata dal relativo archivio storico comunale. Per Foligno vanno anche segnalate le raccolte documentarie del Museo del Risorgimento, dell'Accademia Fulginia. Gli altri archivi comunali sono stati raggruppati secondo le due Provincie di appartenenza, Perugia e Terni. Per ogni centro sono indicati anche gli archivi privati. Le notizie dei singoli archivi sono accompagnate dalla bibliografia specifica relativa agli studi e alle edizioni di fonti.
Come si è detto, per l'Archivio storico del comune di Perugia, depositato nel 1943 nell'Archivio di Stato, vi è un inventario particolare, curato esemplarmente da colui, che ha il merito di averne portato a termine il totale riordinamento, Giovanni Cecchini, che vi ha premesso un saggio sulle magistrature perugine {Archivio di Stato di Perugia. Archivio storico del comune di Perugia. In~ ventano, Roma, 1956. Ministero dell'Interno. Pubblicazioni degli Archivi di Stato. XXI, pp. XLII, 474). La descrizione dei vari fondi è assai particolareggiata e permette, quindi, allo studioso, che si accinge a varcare le soglie dell'archivio, ima rapida e sicura ricerca orientativa preliminare. Va segnalata la presenza in questo archivio di parecchi registri della Camera apostolica perugina dal 1416 al 1854.
Anche per l'Archivio storico del comune di Ancona, assai duramente provato dalle offese dell'ultima guerra e riordinato successivamente nel palazzo MengoniFerretti, possediamo un esteso e minuto inventario, dovuto a GIUSEPPE ANGELINI ROTA (L'Archivio storico comunale di Ancona, Ancona. 1957; Pp. XLIII, 447) e comprendente anche un Elenco di editti, bandi, notificazioni, decreti e avvisi a stampa dal 1564 al 1863 ed i regesti delle pergamene dal secolo XIV al secolo XVIII. Aristide Boni, ohe ne ha curato l'edizione, dopo la scomparsa dell'Angelini Rota, vi ha premesso una rapida notizia della Biblioteca comunale Luciano Benincasa, anch'essa ricostituita dopo la guerra e unita all'archìvio.
Meritano anche menzione in questa rapida rassegna, che non ha alcuna pretesa di completezza ed è limitata alle pubblicazioni più recenti, il Catalogo dell'Archivio storico comunale di Civitanova Marche, curato da G. PAGNANI (Ci-vitanova. 1959, pp. 30); l'inventario analitico dell'archivio di Russi di Romagna, redatto da GIUSEPPE PLESSI (Gli archivi comunali storico e notarile di Russi e gli studi sul Risorgimento, in // Risorgimento e Luigi Carlo Farini, a. Ili (1961), n. 1, pp. 735; n. 2, pp. 139160) e la nota sull'archivio comunale dell'Ariccia di RENATO LEPEVRE (L'Archivio storico del Comune di Ariccia, in Notizie degli Archivi di Stato, a. XVII [ (1958), n 3, pp. 371-380).
VITTORIO E. GIUNTELLA