Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; STATO PONTIFICIO
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Vita dell'Istituto
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UDINE. 119 marzo si è adunato per la periodica seduta, il Consiglio direttivo del Comitato. Vi hanno partecipato il presidente prof. A. de Benvenuti, il vice presidente cav. A, Faleschini, i consiglieri comm. dott. E, Morpurgo e comm. aw. E. Zoratti. Assente giustificato il segretario cav. L. Pilosio.
Il Presidente ha esposto l'attività svolta dall'ultima seduta. Si stanno organizzando nuove gite delle scolaresche udinesi a Osoppo e a Palmanova, luoghi famosi nei fasti del Risorgimento. Il 27 febbraio si è conchinso il tesseramento ordinario dell'anno 1962. Circa le celebrazioni del 1964, centenario della gesta di Antonio Andreuzzi, a Kavarons, contro l'Austria, e del 1966, centenario della redenzione del Friuli, il Presidente propone che si ricordi il 1864 con opportune pubblicazioni riservando i solenni festeggiamenti per la ricorrenza 1866-1966.
Aperta la discussione sulle comunicazioni del Presidente* vi hanno partecipato tutti i presenti che, presa nota delle realizzazioni ottenute, hanno approvato le varie proposte.
Frequenti ed applaudite si svolgono a Udine manifestazioni di carattere risorgimentale, alle quali partecipano anche membri di questo Consiglio direttivo. Egidio Zoratti ha tenuto la prolusione all'anno 1961-1962 dell'Accademia di Udine parlando sul tema: A conclusione del centenario dell'Unità d'Italia - Dal Piemonte al Friuli, nella preparazione del grande evento e nella successiva integrazione nazionale (7 dicembre 1961), mentre Antonio Faleschini ha considerato* Gli anni 1860-1861 nella Cronaca di un contemporaneo (ab. prof. Tomaso Crist, 26 gennaio). Auspice l'Università popolare di Udine, Ettore Cozzani ha lumeggiato U Manzoni e l'Unità d'Italia (23 gennaio) e Romanticismo di Gerolamo Rovetta, è stato presentato da Armando Miani e dai suoi valenti collaboratori (13 marzo).
Angelo de Benvenuti ha curato la ristampa delle Lettere di Niccolò Tommaseo a Giovanni Battista Cavedalis, pubblicate molti anni or sono dalla prof. Menghi Tassistro, che recano un notevole contributo alla conoscenza della situazione a Venezia durante l'epico assedio del 1848-49.
Il Comitato, continuando una bella tradizione, ha organizzato gite a favore delle scolaresche cittadine e le ha condotte sui luoghi consacrati alle glorie del Risorgimento friulano, onde crescano le giovani generazioni nel culto alla Patria e nella conoscenza delle gesta eroiche dei predecessori. Accompagnavano gli alunni molti presidi ed insegnanti.
A Osoppo (3 maggio) il cav. Antonio Faleschini ha lumeggiato agli ospiti quanto si prodigarono quei difensori nel memorando assedio del 1848, mentre il prof. Angelo de Benvenuti ha illustrato (10 maggio) le ben note opere fortificate di Palmanova, che consentirono ai Palmarini di distinguersi nel 1848.
Vari enti udinesi, a dimostrare il vivo apprezzamento per l'intensa attività patriottica, del nostro Comitato, ne confortano l'opera con generosi contributi. D'altro canto la stampa locale .ospita largamente le notizie concernenti le sue varie.:nuziatsve>
Ad opera della benemerita Università Popolare di Udine, il 7 maggio, ha parlato molto applaudito, il prof. Angelo Filipuzzi, Direttore dell'Istituto di Cultura italiana per l'Austria, su Problemi di storia del Risorgimento .
* V *
VENEZIA. - Anche quest'anno il comitato veneziano, d'intesa con l'Università Popolare, ha organizzato un breve ciclo di conferenze, che è stato seguito con grande interesse.
Hanno parlato, nell'ordine, iseguenti studiosi: prof. Giovanni Quarantotti, L'evintone pubblica nel Veneto di fronte al problema unitario dal 1859 al 10Q6 dott. Sergio Canterani, Firenze capitale} prof. Aldo Garosci, Risorgimento e Resistenza; prof. Ruggero Moscati, Lo Slato unitario.