Rassegna storica del Risorgimento
PARLAMENTI
anno
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1962
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pagina
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389
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Contributo alla storia Sei Sonalo del Regno 3B9
3) Per quanto riguarda i senatori nominati in base alla cat. 20n, ali esame di legalità formale del decreto di nomina e degli altri requisiti richiesti (età, nazionalità, assenza di incompatibilità, ecc.) si aggiunse un vero e proprio esame di merito relativo alla valutazione dei servizi e meriti eminenti di cui alla cat. 2Ga. Nei riguardi di questi senatori Tesarne da parte del Senato veniva così a travalicare i confini della semplice legalità per entrare nel merito e risolversi in definitiva in un nuovo esame da parte degli Uffici prima e poi della Commissione per la verifica e del Senato circa la sussistenza effettiva dei servizi resi alla patria. '' È pertanto il caso di dire che il decreto reale di nomina dei senatori di cui alla cat. 20a veniva a risolversi in una pura e semplice proposta, di guisa che la nomina non avrebbe potuto essere considerata avvenuta se non in seguito all'esame e alla relativa deliberazione da parte del Senato. Questa particolare qualificazione giuridica del giudizio di convalidazione per i senatori nominati in base alla cat. 20a rimase alquanto nell'ombra per un lungo periodo di tempo, perchè il Senato ebbe di fatto a uniformarsi per la quasi totalità delle nomine alla valutazione già compiuta dal potere esecutivo. Ma più tardi cominciò tuttavia a essere posta in luce, quando 1 controllo da parte del Senato ebbe a diventare più rigoroso, particolarmente nel caso che la cat. 20* fosse stata posta in aggiunta ad altre categorie, dando luogo a parecchie mancate convalide nel caso di nomina per la cat. 20a in aggiunta ad altre, è a ima mancata convalida per una nomina disposta in base alla sola cat. 20a.
Per quanto riguarda la procedura della convalidazione, dopo il Regolamento del 1850 vennero introdotte numerose modificazioni. Con esse si provvide a determinare le modalità di votazione del Senato in ordine alle proposte della Commissione per la verifica dei titoli, a stabilire che in caso di proposta negativa (o anche favorevole, ma a sola maggioranza) l'ammissione del senatore fosse discussa in comitato segreto e in esso si procedesse alla relativa votazione. Ma tutte queste disposizioni nulla contenevano che in modo particolare si riferisse alla convalidazione dei senatori nominati in base alla cat. 20a.
Come già abbiamo avuto a rilevare il sistema delle categorie entro le quali avrebbero dovuto essere compiute le nomine dei senatori, era stato adottato soprattutto allo scopo di permettere all'esecutivo di immettere alla Camera vitalizia gli esponenti più cospicui delle varie attività e fun-
1 In rapporto Ile nomino del senatori vii previsti paliti eogtiiuziouc repubblicana in vigore, juulche autore lin ritenuto elm l'esiline ila parto dui Sonato potrebbe rientrare nel quadro del inducalo di legittimità unicamente sotto il profilo dell' eccesso di potere . Or. C. MORTATI, Istituzioni di diruto pubblico, 2* ediz., Padove, 1952, p. 238.