Rassegna storica del Risorgimento

SCROFANI SAVERIO
anno <1962>   pagina <447>
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RASSEGNE, DISCUSSIONI E VARIETÀ
LA FORTUNA DI UN AVVENTURIERO : SAVERIO SCROFANI E I SUOI BIOGRAFI
Quella interessante figura di fecondo e versatile pubblicista che fu Saverio Scrofani ha ridestato negli ultimi tempi l'attenzione degli studiosi.
Notevole fortuna ha avuto in particolare il Viaggio in Grecia che, riesutnato molto opportunamente dal Cordié nel 1945,1) è entrato ormai decisamente nel circolo dei nostri studi letterari. 2) Se non hanno avuto la stessa fortuna, qual­che interesse hanno suscitato anche altri scritti dello Scrofani, come la memoria sul commercio dei grani della Sicilia studiata dal Petino,3' e il Tutti han torto, l'importante opuscolo sulla Rivoluzione francese, al quale, dopo gli accenni piuttosto rapidi del Romeo, del Matteucci5) e del Godechot,6) dedica ora al­cune pagine la Rota Ghibaudi. 7) Ancora al Cordi6 si deve un recentissimo ten­tativo di definire l'attività dello Scrofani, sotto l'angolazione dei rapporti con la Francia.8)
Nonostante questi vari contributi la figura dello Scrofani resta, tuttavia, alquanto problematica: aspetti fondamentali della sua attività di scrittore e di giornalista e alcuni momenti tra i più significativi della sua intricata bio­grafia non sono stati sufficientemente chiariti, cosicché sfugge ancora la fisio­nomia complessiva del personaggio nelle sue autentiche dimensioni storiche.
Alle origini delle perplessità si deve sottolineare la presenza di una ricca tradizione biografica, formatasi nella prima metà dell'Ottocento, che ha tra­mandato del nostro pubblicista un'immagine accademica e convenzionale, di buon patriota, di scrittore pacifico e laborioso, animato da settecentesca sol­lecitudine per la felicità dei popoli. Si suggeriva, insomma, l'idea di una vita tranquilla e laboriosa, spesa in viaggi d'istruzione, in opere di pubblica utilità al servizio di vari governi del tempo, in brillanti e dilettose esercitazioni let­terarie.
Per quanto non fossero mancate, già nello stesso Ottocento, voci alquanto discordanti che avrebbero dovuto indurre a una maggior cautela, questo quadro
J) Cfr. S. SCROFANI, Viaggio in Grecia, a cura di G. CORDIÉ, Milano, 1945.
2) Cfir. Viaggiatori del Settecento, a caia dì L. VINCENTI, Torino, 1950, pp. 525-548; Letterati memorialisti e viaggiatori del Settecento, a cura di E. BONORA, MilanoNa­poli, 1951, pp. 1101-1128.
3) Cfr.. A. PETINO, La questione del commercio dei grani in Sicilia nel Settecento, Catania, 1946, pp. 175-187.
*) Cfr. R. ROMBO, // Risorgimento in Sicilia, Bari, 1950, pp. 97-98.
*) Cfr. N. MATTEUCCI, Jacques Malkt-Du Pan, Napoli, 1957, pp, 280, 282, 283 s.,
285 a.
'') Cfr. J. GODECHOT, La Contro-Revolution, 1789-1804, Paris, 1961, p. 72.
7> Cfr. S. ROTA GimAai>i, La fortuna di Rousseau in Italia (1750-1815), Torino., 1961, pp. 166, 169-172.
M Cfr. C, CORIJIÉ, L'ubato Saverio Scrofani o lo Francia, in Revue des études italian-tus, a. *., a. Vn (1960), pp. 130-172.