Rassegna storica del Risorgimento

SCROFANI SAVERIO
anno <1962>   pagina <450>
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450 Roberto Zapperi
e in veste di esule si presentò a Napoleone per sollecitare un. impiego nell'ammi­nistrazione francese. *)
Per quanto clamorosi incidenti avessero messo in chiaro la vera natura dell'uomo, l'immagine dell'esule, ancora viva nel ricordo dei tanti amici e cono­scenti che Scrofani lasciò a Parigi, dovette arrivare in un qualche modo al compilatore della voce, che si nascose sotto la sigla N.r e che è rimasto a me ignoto.
Questo primo profilo di Scrofani letterato-patriota ebhe un seguito: la voce della Biographie parigina, tradotta in italiano, fu inserita infatti in un repertorio biografico stampato a Lugano nello stesso 1819 2) e dovette rap­presentare la fonte principale del Coraccini per il suo rapidissimo cenno bio­grafico di Scrofani. s)
La fama di vecchio patriota e giacobino con ogni probabilità dette pa­recchio fastidio a Scrofani, e forse non fu del tutto estranea ai guai che passò nel 1822, quando ai vide cacciato dal posto, sotto l'accusa di simpatie per i liberali. Certo è, comunque, che fu proprio lui, come si vedrà, a liquidarla.
Molto più importante è la successiva biografia di Scrofani, apparsa ancora a Parigi nel 1825.4) La voce della Biographie nouvelle des cotttemporains siim-
1) In una petizione a Napoleone del 13 frimaire au 9 (4 dicembre 1800), Scrofani scrisse: parmis les molhcureux Italiens qui ont abbandonile leur patrie, je suis presane le seni ani ait perda Pespoir de rcvoir la mietine, le seni peut-étre qui ponrra étre utile à la Franco . Dove il riferimento alla prima restaurazione borbonica è evidente. In un altro documento non firmato né datato, ma immediatamente successivo alla petizione di Scrofani e chiaramente fondato su sue dichiarazioni, si dice di lui: obligé par les malheurs de sa patrie de venir en France, il vous a demanda, citoyen Premier Consul, d'y tire employc , e poi le citoyen Scrofani, ayant trouvé disparue de la terre politique la Républiguc de Venise, est venu à Paris à la suite des malheurs qui ont affiigé l'Italie (i due documenti di mano di Scrofani si conservano nella Biblioteca A. Saffi di Forlì, Raccolta Piancastelli, autografi, fase Scrofani. Ringrazio il dr. Walter Vichi per la cortese assistenza prestata alle mie ricerche).
2) Cfr. Biografia degl'Italiani viventi o aia storia per ordine alfabetico detta vita pub­blica di quell'Italiani che si sono contraddistinti o colle loro azioni o co* loro scritti, II, Lu­gano 1819, pp. 127-128. Questa biografia sembra successiva a quella francese, il cui quinto volume, con la voce Scrofani, porta la data del gennaio 1819.
3) Un pò pio. sfumato il breve profilo del Coraccini: Siciliano. Letterato di qual­che riputazione. Mostrò molto zelo pei principi della riforma politica, e cooperò con ar­dore alla lor diffusione mediante la compilazione di alcuni fogli pubblici all'epoca della Repubblica cisalpina. So gli deve tra gli altri un opuscolo intitolato: Tutti non torto, ove attacca scherzando i pregiudizi dell'antica aristocrazia. Divenne in seguito uno de' grandi ammiratori di Napoleone, e ne pubblicò fra le altre sue opere una ch'è intitolata: La guerra di tre mesi la quale è un racconto animato della celebre campagna di Jena (cfr. F. Co-Accrar, Storia deW amministrazione del Regno d'Italia durante il dominio francese;..., Lugano, 1823, p. CXXVI). La notizia sull'attività giornalistica di Scrofani all'epoca della Cisalpina non ha ovato alcuna conferma dalle mie ricerche.
*) Cfr. Biographie nouvelle des contemporains, ou dìctionnaire historique et raisonnS de tous les hommes qui, deputa la Revolution francaise, ont acquiti de la celebriti par leur actwns, leurs écrìte, laure erreurs ou laura crimes, soit en Frante, soit dans les pays ftrangers; par MM.A. V, Amanti, ancien membro de VInslituti A, Jay, E. Jouy, de l'Académie francaise; J, Nervine, et autres hommes de lettres, magistrati et milita im, voi. XIX, Paris, 1825, pp. 98-101.