Rassegna storica del Risorgimento
SCROFANI SAVERIO
anno
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1962
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pagina
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451
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Saverio Scrofani e i suoi biografi 451
poue, oltre che per il tono apertamente apologetico, per la maggiore ampiezza e ricchezza di notizie, e l'evidente preoccupazione di sconfessare recisamente ogni allusione a presunte benemerenze rivoluzionarie e liberali. Gli avvenimenti del 182021, che costarono l'impiego a Scrofani, erano ancora abbastanza recenti, e i riferimenti all'incidente sono nella voce espliciti. *) Sotto questo aspetto si chiarisce ampiamente la lunga dichiarazione finale, intesa a definire il carattere del personaggio: M. Scrofani, doux et paisihle par caractère, s'est constamment éloignc de toutes les intrigues politiques. S'il les avait aimées, quelle xneilleure occasion pouvait-il rencontrer que celle de la Revolution fran-caise, surtout Iorsqu'on y trouvait le moyen de parvenir à la fortune et aux emplois? C'est au contraire pour la pratique des vertus socialcs, ainsi que pour la modération et la douceur de sos principes, qu'il a été à Florence, Milan, Ve-nise, Naples, Paris, partout enfiu toujours chéri de ses amis, avec lesquels il conserve encore les relations les plus intimes. Livré par habitude, ausai bien que par goùt, aux travaux littéraires, M. Scrofani les a constamment culti-vés avec autant d'assiduite que d'ardeur. Les productions littéraires dont il est l'auteur si remarquables, tant par leur variété que par la pureté de la lan-gue, par la force du style, par l'érudition et par la science l'ont fait regarder, à juste tìtre comme I'un des plus illustres éerivains contemporains de la Sicile aussi bien que de l'Italie . 2ì
È evidente che a una tale solenne dichiarazione di buona condotta politica e civile poteva essere fortemente interessato solo lo stesso Scrofani, al quale dovette ricorrere il collaboratore della Biographie.
Tale supposizione è pienamente confermata da una lettera che Scrofani scrisse all'amico Nicola Basti, allora a Parigi, il 25 dicembre 1824 da Palermo: bramerei anche scriveva che domandaste al medesimo (cioè al cav. Aceto) se per mezzo di suo fratello ricevette una mia lettera entro la quale era un articolo di biografia per me. Dal sig. de Angelis che dimora presso il sig. Orloff si chiese di me qualche notizia biografica per via di Napoli: il corrispondente napolitano l'indirizzò qui all'abbate Scinà e questi a me stesso. Io con ripugnanza scrissi un articolo che diedi allo stesso abbate, ed egli mi assicurò averlo mandato. Or io a scanso d'equivoco ne mandai una copia per via di Marsiglia al cav. Aceto in Parigi, ma non so s'egli Io ricevette, come ignoro se il sig. de Angelis ricevette l'altra copia mandata per via di Napoli. Or io vi prego a discifrare in grazia ciò che n'è successo e a qua! uso si è domandato di me, non volendo che il mio povero nome cadesse in potere di cattive persone, invidiose e malefiche. Parlatene con Lampredi, e vedete se v'è cosa da fare . E più in là aggiungeva, pregatelo (il Lampredi) anche in mio nome affinché si adoperi per sapere con de Angelis come sia andato l'affare del mio articolo di biografìa che mi sta molto a cuore . *)
L'articolo biografico, o meglio autobiografico, per il quale Scrofani mostrava tanta e più che legittima preoccupazione, arrivò regolarmente a desti-
') Sa condiate, fjuclque puistblo et modéréc qu'clle cut ito, ne fot pas suffisuntc pour le mettre a l'ohri dea persecutions qui, dans cotte triste epoque, eoront li cu à la suite des malheurenx événemens de 1820 (efr. op. cit., p. 100).
Cfr. Op. eii.t pp. 100-101.
3) Questa lettera si conserva, insieme a varie altre di Scrofani al Basti, nella Biblioteca della società napoletana di storia patria, Mas. XXVI, B. 5, ce. 512 v.-5I3r.