Rassegna storica del Risorgimento
SCROFANI SAVERIO
anno
<
1962
>
pagina
<
454
>
4>54 Roberto Zapperì
Gli interventi diretti di Scrofani per sistemare la sua biografia nel modo più conveniente non si limitarono certo al solo episodio della Biographie rum-velie des contemporains. Nuove iniziative gli offrirono presto l'occasione di precisare meglio i contorni, di arricchire e aggiornare il quadro con nuovi particolari.
Nell'autunno del 1829 gli arrivò da Roma un altro invito a fornire notizie per la compilazione di una voce riservatagli nella biografia di illustri Italiani contemporanei, alla quale attendeva, con fini non diversi da quelli del De An-gcb's, mons. Carlo Emanuele Muzzarelli, noto più tardi come ministro di Pio IX. Scrofani rispose con una lettera autobiografica, in data di Palermo 30 maggio 1830, ebe fu pubblicata poi dal Muzzarelli, in forma di necrologio, nel 1835. '' All'invito del Muzzarelli, Scrofani non rispose stendendo un nuovo completo articolo autobiografico. Si limitò a inviargli un estratto della voce della Biographie nouvelle des contemporains, nella quale corresse solo la data di nascita, spostata per una svista dei redattori parigini al 1750, nonebé un catalogo delle sue opere edite e inedite. 2)
]) Vedila in Giornale arcadico di scienze lettere ed arti, voi. LX1V (1834-1835), pp. 240-248. Ristampata in Lettere di vari illustri italiani e stranieri, voi. II, Reggio, 1841, pp. 306-311, manca stranamente nel volume Biografie autografe ed inedite di illustri Italiani di questo secolo pubblicate da D. DIAMILLA MULLER, Torino, 1853, che comprende le lettere autobiografiche raccolte dal Muzzarelli.
-) Qui accluso troverà in copia un articolo d'una biografia d'autori viventi pubblicata, se non erro, nel 1824 (sic) in Parigi, dove molte cose rinvengonsi che mi riguardano. Dovendo per altro correggere l'anno della mia nascita, non nel 1750, ma nel 1755 (sic): circostanza piccola in se stessa, ma vera, senza pretendere accorciarmi gli anni come le femmine. Intorno poi alle mie piccole opere, mi fo un pregio di qui compiegarle un breve catalogo delle medesime, non che di quelle pubblicate sinora, alle quali deve aggiungersi l'elogio del famoso astronomo Giuseppe Piazzi che vide la luce in Palermo nel 1827 (sic), ma le inedite ancora nella ristampa intera che se ne intraprende in Parigi (cfr. Giornale..., cii., pp. 240-241). Yale la pena di sottolineare la conferma che al carattere autobiografico della voce del 1825 viene anche da questa lettera. Per quanto riguarda il catalogo delle opere edite e inedite, pubblicato dal Muzzarelli (cfr. Giornale..., cit., pp. 245-247), si trattava di un manifesto a stampa compilato dallo stesso Scrofani che lo diffuse ampiamente. Al De Angelis scrìsse ad esempio: oh quanto mi piacerebbe il suo parere nella, ristampa che se sta facendo in Parigi. Di questa ristampa le mandai pure due o tre manifesti, non per altro oggetto (che non si vuole alcuna associazione) che per farle vedere a che passo le ore del mio ritiro (cfr. lettera del 27 aprile 1832 da Palermo, cit. alla nota 2 di p. 452). Questo manifesto contiene numerose grossolane inesattezze bibliografiche che si sono purtroppo perpetuate fino a oggi. Bisogna tener conto però del fatto che il buon Saverio lo compilò a ben settantaquattro anni ! L'età assai avanzata gli offuscava la memoria, ma fino a un eerto punto: non proprio a offuscamento di memoria si deve l'accorta omissione di certi scritti che Scrofani fece tutto il possibile, dopo la Restaurazione, per far dimenticare, non senza il consueto successo. Dal catalogo mancano gli scritti (editi e inediti) della fase napoleonica piò scopertamente apologetici, del periodo parigino (come La guerra dei tre mesi, già cit.) e del periodo napoletano (come II ritorno del re Ruggiero ostia la festa di Milito per celebrare nel Beai teatro di S. Carlo il fausto ritorno in Napoli di S. M. Gioacchino Napoleone re delle Due Sicilie commedia in un atto di Saverio Scrofani dell'Istituto di Francia, Napoli, 1810 e I/oracolo di Delfo cantata per la nascita di S. M. il re di Roma rappresentata in Napoli nel Real teatro di S, Carlo il15 agosto 1811 per festeggiare il giorno natalizio di Napoleone il grande dedicata a S. M. il re delle Due Sicilie di Saverio Scrofani