Rassegna storica del Risorgimento
SCROFANI SAVERIO
anno
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1962
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pagina
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473
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Saverio Scrofani e i suoi biografi 473
sero in chiaro, ed ordinatesi le più attente diligenze per averlo nelle mani (nel qual caso gliene avrebbe andato della sua vita) e riuscite inutili, fu posto al bando giuridicamente e quindi dichiarato infame.
Vede bene da ciò come io poco possa giovarmi della corrispondenza con un proscritto, e proscritto per materia così infamante Desidererei ciò non ostante d'aver fra le mani e quel suo libro sulla libertà de' grani di Sicilia J)eun altro sulle cose di Francia che ha per titolo, Tutti han torto 2) e qualche altro opuscolo che egli avrà pubblicato. Cosa gratissima mi farebbe procurandomene * l'acquisto , .ibi"?* -
Di Vs. S. IH.ma D.mo Obb.mo ser.e a. o. V.o II Cav. Tommaso Gargallo Montalto
2 Lettera di anonimo relativa a Saverio Scrofani *
Parigi, 8 vendemmiaio anno 9 [30 settembre 1800].
Mori come saprete il deputato Greppi: s) accompagnai io la sua spoglia sino alla porta della chiesa del Genio (S. Rocco), non sentendomela di urlare con que' preti antirepubblicani divenuti i depositari delle corbellerie de' Cisalpini.
Il Greppi per bontà di cuore aveva ricevuto per segretario suo certo Scrofani siciliano, che essendo mendico gli si raccomandò in Genova, di dove vennero insieme a Parigi. Ora chi è questo Scrofani e che ha fatto? Sentite. Egli è un prete (ahimé!), che fu già canonico di Modica in Sicilia, da eccellente
*) Cioè la Memoria sulla libertà del commercio dei grani della Sicilia presentata a S.R. M. il re di Napoli daWA... S... S..., Firenze, 1791.
2) Cioè il Tutti han torto ossia lettera a mio zio sulla Rivoluzione di Francia, Italia, 1792 (la prima edizione incompleta è del 1791).
* Questa lettera, priva di firma e di intestazione, si conserva, in copia, nelle carte Custodi conservate nella Bibliothèque Nationale di Parigi (fonds italiens, n. 1562, ce. 288r-290r). Non ho, purtroppo, allo stato attuale delle ricerche, alcun elemento per identificare l'autore e il destinatario, evidentemente due patrioti cisalpini. L'autore della lettera, emigrato a Parigi, informava l'amico, a quanto pare a Milano, sugli avvenimenti relativi alla morte di Paolo Greppi che doveva essere stato ben noto a entrambi. Ringrazio, la dr Gemma Miani che me ne ha fornito gentilmente la trascrizione.
3) Paolo Greppi, secondogenito del ricco fermiero lombardo Antonio Greppi, e anche egli uomo d'affari, mori il 4 settembre 1800 a Parigi, dove nell'estate aveva ricevuto l'incarico di trattare, insieme al Marescalchi, i problemi della Cisalpina con Napoleone. Dna porte del suo interessaitisaiiuo carteggio è stata pubblicata da G. GREPPI, La Rivoluzione francese nel carteggio di un osservatore italiano (Paolo Greppi), Milano, 1900-1904, 3 voli. Amico e protettore di Scrofani, nell'estate del 1799 lo aveva portato con sé in Francia assumendolo coinè segretario.