Rassegna storica del Risorgimento
SCROFANI SAVERIO
anno
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1962
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pagina
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480
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480 Roberto Zapperi
Siracusa, aggiungendo ch'era stato per esse trattato male in un articolo di ttn giornale di Vicenza o di Venezia, e ch'egli credeva che tale articolo fosse stato somministrato dall'ab.e Fortis; e mostrò premura che io gliene scrivessi per ottenerne qualche riparazione. Condiscesi e ricevei dal sig. Fortis risposta di non esser egli stato l'estensore di quell'articolo, ma che dicevasi che appartenesse a un di lui compatriota per nome Scrofani, il quale era o si faceva parente di un prelato di quel paese. Mostrai la lettera al Gargallo, il quale si meravigliò forte che codesto Siciliano, da quel prelato non mai riconosciuto per parente, figurasse colà da letterato, quando ch'era a lui noto soltanto pe' suoi delitti e per falsificatore di sigilli per appropriarsi non. so che quantità di danaro, per qual motivo era stato processato e condannato, ma che gli era riuscito di salvare la vita colla fuga. Passai di ciò la notizia al Fortis, il quale mi riscrisse essere questa una imputazione di troppa importanza, e da non credersi senza prove.
H cav. Gargallo, a cui ciò communi cai ancora, punto dal dubbio scrisse in Sicilia per avere di tutto ciò validi e legali documenti, ed a posta corrente fé venire delle copie autentiche della sentenza emanata contro dello Scrofani per l'allegata falsificazione di sigilli, autorizzate legalmente perché potessero ad un bisogno valere in paesi stranieri. Tali carte, da me osservate e lette, furono trasmesse al sig. Fortis, pregandolo a desistere da simile carteggio troppo alieno dalle lettere e dall'oggetto dell'accademia.
Questo è quanto passò allora pel mio canale, né altro poi ne intesi; e questo in esecuzione del vostro invito posso sol dirvi su tal soggetto per rispetto alla
Salute e considerazione Segnato: Pietro Napoli Signorelli. Per copia conforme Cornetti, segretario della Deputazione cisalpina a Parigi.
Cesare Paribelli a Ferdinando Marescalchi LibertS Egalité
Au citoyen Marescalchi, député du Gouverncment cisalpin auprès du Premier Consul, le citoyen Paribelli,*) député des Napolitains.
Paris, le 11 véndémiaire an 9 [3 ottobre 1800].
Je nrempxesse, citoyen, de répondre à votre lettre de hier 'par laquelle vous me demandez des renscignements sur le compte d'un certain Scrofani, Siciìicn, et s'il est vrai quo j'aye eu des ordres du Gouverncment Provisoire
i) Cesare Paribelli, patriota valfccllinesc, agente diplomatico della Repubblica napoletana. Cfr. B. CUOCE, La Rivoluzione napoletana del 1799, Bari, 1926, ad indicem. La eoa relazione mi Scrofani è stata già pubblicata parzialmente dal CROCE (op. cit., pp. 396-397), che la trasse da una copia conservata nella Biblioteca della Società napoletana di storia patrio. La copia ohe ora pubblico integralmente differisce spesso nella forma, ma mai nella sostanza da quelle pubblicata dal Croce. Il confronto delle due copie fa pensare a {lue redazioni dello stesso Paribelli diverse solo formalmente. Ho preferito pubblicato la copia dell'Archivia di Stato di Milano per conservare l'unità dell'incartamento Scrofani autenticato dal Cornetti