Rassegna storica del Risorgimento

SCROFANI SAVERIO
anno <1962>   pagina <483>
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Saverio Scrofani e i suoi biografi 483
était déjà parti, retourné et reparti ensuite pour Nice, avee un passeport corn­ane négociant, qu'il avait surpris à Bellcvillc, r) euvoyó de France.
Yoilà tout ce que l'honneur et la véritó m'engagent à vous dire relative xnent à cet homme. Je vous previene qu'aucun ordre c[h]ronologique n'est gardé dans ma narra tion, parce que jc ne me suis pas soucié moi méme de me faire marquer les époques precises de tous les faits par ceux qui m'en ont donne conxtoissanee, et d'ailleurs cela doit ètre très peu important pour vons, car cela ne change [en] rien l'idée que ces notions doivent vous faire concevoir de cet homme, dont vous désirez connoitre le caract(h)ère.
Agréez, citoyen, l'expression de ma haute considération.
Pour copie conforme Salut et fraternité
Cornetti secrétaire Signé: Paribelli
6 Luigi Crespi a Ferdinando Marescalchi
Al cittadino Marescalchi, deputato della Repubblica cisalpina presso il Primo Console della Repubblica francese, il cittadino Crespi, av­vocato nazionale presso il governo.
Parigi, 16 vendémiaire an IX [8 ottobre 1800]. Cittadino deputato,
Le notizie, ch'era mio dovere di procurarmi nella mia residenza diplomatica a Firenze e che mi furono comunicate intorno la persona del nominato Scrofani siciliano, sono le seguenti.
Profugo esso dalla sua patria, tentava di guadagnarsi il favore del governo in allora ducale, e quindi concepì il progetto di pubblicare un opuscolo antire-
pubblicaùo.
Il governo per viste politiche, lontano dal permettergliene là stampa, ri­guardò la presenza di tale soggetto come pericolosa in quel epoca estremamente critica per la condotta ch'esso governo di Toscana dovea tenere ed ostentare in faccia del governo francese, e quindi intimò, per quanto mi fu assicurato, allo Scrofani lo sfratto dalla Toscana entro brevissimo termine.
Ciò che è fuor di dubbio si è che, contemporaneamente alla motivata sorda vociferazione, Scrofani m'espose ipoteticamente il suo caso per avere un pas­saporto che io gli negai, e da poco tempo in poi scomparve da Firenze.
Eccovi, cittadino deputato, i ragguagli che l'onore ed il dovere m'impon­gono di darvi, ad evasione dell'ufficiai invito espressomi nella vostra lettera
del 10 cor.
Salute e considerazione Per copia conforme Sottoscritto: Luigi Crespi
Cornetti segretario.
l) Charlcs-GodeCroy Rcdon do Bellcvillc, console francese a Livorno e, dal settem­bre del 1797, a Genova. Cri. JVolo et correspondances du baron Radon de Bellovillv..., a ora di H. DUCHAWOY, voi. II, Chateoudun-Paris, 1892, p. 186.