Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; TERRA DI LAVORO ; CASERTA ; MOSTRE
anno <1962>   pagina <551>
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Vita dell'Istituto
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assetto un recinto, che nella zona dell'antica Cittadella ricordu il luogo in cui furono suppliziati i due Patrioti.
D socio prof. Casini, a sua volta, riferì su una visita da lui fatta recentemente alla casa che fu dei Menotti in Migliarina di Carpi e fece voti per una più decorosa siate inazione della stanza in cui nacque Ciro. Su questi argomenti interloquirono pure, con chiarimenti o proposte, i soci rag. Bossetti, prof Cattaneo e dott. Merighi: con la con* clusionc che si sarebbero presentati, da parte del Presidente, i voti suddetti alle Autorità competenti.
Indi il segretario prof. Boccolari lesse una diligente relazione sull'attività svolta dal Comitato durante il 1961. Infine il Presidente trattò brevemente ma con novità di dati e di osservazioni quattro temi, scelti in relazione con la speciale circostanza, cioè: 1) Alcuni errata-corrige per l'albero genealogico dei Menotti; 2) Niccolò Tom­maseo e la madre di Ciro a Parigi; 3) Chi alterò il testo originale dell'ultima lettera del Martire?; 4) Polissena Menotti ricorda il sacrificio e l'eredità morale del padre.
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MONTEV IDEO. In seguito all'opera con fervida passione svolta dal prof. Sal­vatore Candido, direttore dell'Istituto italiano di cultura, validamente sostenuto dal­l'ambasciatore A. Ferrerò, sono giunte a conclusione le pratiche miranti alla costi­tuzione di una sezione uruguayana dell'Istituto. Siamo lieti di pubblicare il verbale della riunione.
Venerdì, 6 luglio, nella sede dell'Istituto italiano di cultura in Montevidco a seguito di convocazione effettuata dal direttore, prof. Salvatore Candido, che era stato a ciò delegato dal presidente dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, prof. A. M. Ghisalhcrti, si è proceduto alla costituzione di un Centro di studio in Uruguay dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano di Roma.
Dopo attento esame delle norme dello statuto, i presenti hanno esaminato quali possibilità concrete ci fossero di un lavoro efficiente e proficuo ed hanno deciso unani­memente che era giustificata l'idea della costituzione in Uruguay di codesto Istituto che tendesse, soprattutto, a sviluppare i rapporti tra gli studiosi italiani ed nruguayani, specialmente nel campo storiografico, ed, in modo particolare, a promuovere studi e ricer­che sui rapporti intercorsi tra l'Italia e l'Uruguay durante l'Ottocento, sulle correnti emigratorie italiane nel Rio de la Piata, sui viaggiatori, navigatori, scienziati italiani che sono giunti in questo paese, sull'influsso esercitato dalle correnti culturali italiane per la sua formazione spirituale, sulla visione che di esso ebbero diplomatici ed uomini politici italiani qui giunti per un lungo periodo o per brevi visite nonché sulla presenza di insigni uomini delle lettere, delle arti, delle scienze, della vita politica, delle armi, ita­liani in Uruguay ed uruguaiani in Italia.
Si è costituito un comitato promotore, formato dal prof. Armando Pirotto, ordi­nario di storia universale presso la Facoltà di Humanidades y Ciencias , dall'aw. conun. Eugenio Baroffio, dal prof. Sabat Pebet, studioso di storia del teatro, uruguaiani, e dagli italiani prof. comm. Salvatore Candido, addetto culturale presso l'Ambasciata d'Italia e direttore dell'Istituto italiano di cultura, prof. Luce Frabbri in Cressatti, docente di letteratura italiana presso la locale Facoltà di Lettere, prof. Maria Meli Candido e Alberto Contegiacomo, docenti presso il Liceo italiano di Montevidco.
Numerose adesioni sono già pervenute. Nel programma di lavoro fissato nel corso della riunione costitutivo, ricordiamo una Mostra del libro italiano sul Risorgimento, che sarà presentata presso la Biblioteca nazionale di Montevidco, una Mostra di auto­grafi di lettere ed articoli di Giuseppe Mazzini e di lettere di numerose personalità poli fiche dell'Ottocento italiano, raccolte nel fondu dott. Eugenio Baroffio , che sarà tenuta presso l'Istituto italiano di cultura, nonché la collaborazione ad un numero speciale della rivista Dialogo, edita dall'Istituto italiano di cultura e diretta dal prof. Candido, che sarà dedicato alle relazioni tra l'Italia e i paesi hit ino-americani durante l'Ottocento!