Rassegna storica del Risorgimento
GIANSENISMO
anno
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1962
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pagina
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560
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S60 Alberto A quartina
(fucsia, s'ingegnò di attribuire, al di fuori di qualsiasi più approfondita analisi storico-politica, la causa prima dei catastrofici eventi del tempo.,J Del resto, com'è fin troppo noto, già da tempo esisteva una tradizione in materia, tradizione che si riallacciava al famigerato progetto di BorgoFontana, celebrato con notevole improntitudine in Francia e prontamente accolto, nella sua leggendaria inverosimiglianza, da un manipolo, sia pur certo non molto folto, di pubblicisti cattolici in Italia.2) Se c'era gente che prim'ancora della Rivoluzione era stata disposta a credere, o per lo meno a prendere seriamente in considerazione la possibilità di prestar credito alla favola di un misterioso convegno fra Giansenio, Saint Gyran e alcune altre anime dannate, in cui erano state gettate le basi di un programma a lunga scadenza diretto alla distruzione della religione cristiana ed alla sostituzione ad essa di un deismo confinante con l'ateismo,3)
*' L'esposizione rimasta poi classica della tesi della congiura come causa della rivoluzione francese fu fatta, com'è noto, dall'abate Barraci, nei suoi Mémoires pour servir à Vhistoire du jacobinisme, che ebbero larga rii(fusione in Italia anche grazie alla traduzione italiana che ne fu fatta: Muntone per servire alla storia del giacobinismo. E da osservare in proposito, tuttavia, che proprio il Barraci non diede importanza al giansenismo nell'ambito di tale congiura, riservando i suoi strali principalmente a massoni, liberi pensatori e philosophes, e ai sovrani illuminati . Della tesi dell'ex-gesuita francese scrìsse un'ampia confutazione J. J. MOUNIER, De l'influente attribuie aux Philosophes, nu.tr Francs Macons et aux Illuminés sur la Revolution Francnises, Tubinguc, 1801.
2) Cfr. [R. P. SAUVAGE], La réalilé du projel de Bourgfontaine démonlrée par VexécUtion, s. 1., 1755. La traduzione italiana {La realtà del progetto Borgo-Fontana dimostrata nella sua esecuzione) ebbe un notevole successo, tanto da raggiungere la terza edizione: 2 voli., Assisi, 1787.
3) Al convegno di Borgo-Fontana, foresta situata nei pressi di Parigi, avrebbero partecipato, nel 1621, Bei personaggi, e cioè Giansenio, Saint-Cyran, Philippe Cospean, vescovo di Nantes e poi di Lisicux, Pierre Calus, vescovo di Belley, Arnauld d'Antillis, Simon Vigor, cancelliere del gran consiglio, oltre ad un ecclesiastico anonimo al quale fu attribuita la rivelazione del tenebroso progetto. Questo Consisteva essenzialmente nella distruzione della religione rivelata e nell'introduzione del deismo. Per raggiungere questo scopo, i congiurati avrebbero deliberato l'attuazione di un piano che avrebbe dovuto consentire loro, ed ai loro seguaci, di insinuarsi subdolamente negli animi e generare in questi il necessario fatalismo. Tale piano consisteva: nell'ai lontanare i fedeli dalla frequenza dei sacramenti della penitenza e dell'eucarestia, rendendone inaccessibile l'uso mediante l'introduzione di condizioni praticamente ineseguibili per la maggior parte degli uomini; nell'insegnare che la grazia di Dio opera tutto da sola, lasciando a Dio tutta l'economia della salvezza eterna senza coopcrazione del libero arbitrio, e che Gesù. Cristo non è morto per tutti gli uomini; nel gettare il massimo discredito possibile sui dottori della Chiesa cattolica; nello scalzare l'autorità della Chiosa e del pontefice in particolare, negando l'infallibilità di questo o asserendo la supremazia del concilio ecumenico. Su tutto ciò cfr., oltre naturalmente all'opera citata, anche F. GUSTA, L'antico progetto di Borgo Fontana dai moderni giansenisti continuato e compito, Assisi, 1795. Occorre appena aggiungere. a queste punto, che per una visione d'insieme dell'intero movimento giansenista resta sempre essenziale l'opera di A. GAZIEB, Hislotregenerale du mouvementjansiniste depuis sesori-gines à nosjours. Parili, 1922. Indispensabile pure la monumentale ITistoire littéraira du sen-titnent religUux en Franco* dì 11 KNRI BRBKOND. Un succinto profilo del movimento, piuttosto polemico In senso anUgiansenìsta, è quello di B. MATTEIÌCCI, IZgionwrusmo, Roma, 1954