Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; SPAGNA ; STORIOGRAFIA
anno
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1962
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Franco Meregalli
vano nei loro interessi immediati, tuttavia costituivano dei feste, utili a metterò in rilievo le loro convinzioni più profonde, politiche, sociali, religiose; e il loro atteggiamento di fronte alla realtà: in alcuni prevalentemente riflessivo o addirittura gravemente moraleggiante, in altri invece aperto all'osservazione, espri-mentesi nell'aneddoto, nell'impressione, nel bozzetto. Lo studio dei singoli testi e il loro confronto servono anindi alla caratterizzazione umana e letteraria degli autori. Dall'altra parte, tali testi costituiscono anche una fonte autonoma per comprendere e giudicare il Risorgimento italiano, visto, assai più che nei suoi momenti e nei suoi personaggi culminanti, in quei riflessi quotidiani che, nei loro insieme, ci danno il clima d"'un'epoca. Da questo secondo punto di vista le testimonianze degli scrittori di lingua spagnola ci documentano, pur nella varietà degli atteggiamenti politici e delle esperienze, alcune condizioni obiettive, da tutti, con gioia o a malincuore, riconosciute. Nessuno osa contestare il diritto degli Italiani alla indipendenza dallo straniero, né la viva coscienza che di questo diritto avevano le popolazioni interessate; a quasi tutti risulta chiarissima l'inefficienza del governo ecclesiastico e l'odiosità dell'appoggio straniero di cui esso non poteva fare a meno; a quasi tutti appare la necessita di abolire, se non tutte, molte delle frontiere.
Le fonti che ho studiato ci danno un'impressione viva delle condizioni di vita nelle città italiane durante il Risorgimento, con delle notazioni in certi casi crude, e comunque con una schiettezza che il più delle volte viene assicurata dalla convinzione che gli autori hanno di non dover tornar più in Italia. È indubbio che l'adesione crescente delle masse popolari al movimento risorgimentale- viene sentito, anche da chi non ha simpatia per questo movimento, come un atto di nerezza, come un inizio di riscatto dall'apatia secolare. Escalante potrà considera-re tale adesione come slealtà nei confronti dei sovrani legittimi ; ma la rileva; non può invece rilevare alcuna forma d'adesione alla dominazione straniera aperta o mascherata. Alarcón nota l'entusiasmo delle provincie annesse; tutti vedono che lo straniero si sostiene solo grazie al cannone e alla baionetta. Veramente da quelle testimonianze è documentato il risorgimento di un popolo.
FRANCO MEBEOALLI: