Rassegna storica del Risorgimento
1861 ; UNGHERIA
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1962
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649
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La formazione del .Regno d'Italia e VUngheria nel 1861 649
Segue rammollimento del giornale: Si può sentire sicuro dì se. soltanto quel potere che possiede una sana organizzazione interna e trova nell'attaccamento del popolo abbastanza armi,entusiasmo e denaro per l'eventualità di una guerra. ''
Quando, poi, il perìcolo di un intervento armato dell'Austria negli affari italiani sembra superato, sono le intenzioni di Garibaldi che tengono viva l'attenzione del Pesti Naplà. Fin dal gennaio i lettori erano informati dei passi del Tiirr presso l'eroe per trattenerlo da un'azione prematura. 2) La voce su tali intenzioni di Garibaldi sono confermate dal suo arrivo nell'aprile a Torino; il giornale condivide, però, il sospetto ohe dietro l'arruolamento di volontari garibaldini in Piemonte ai nasconda un'insidia della stessa Austria per crearsi un pretesto di guerra.3' Ma qualche giorno più tardi il giornale riferisce la notizia presa dallo Star di Londra, secondo la quale Garibaldi libererà il Veneto col-l'aiuto ungherese.4) Anzi, il 30 del mese si ha da Torino che una nave con 700 volontari garibaldini è stata fermata da alcune unità della flotta piemontese a 600 miglia da Ancona e fatta ritornare a Genova, ma anche che il colonnèllo Boni è partito, provvisto di una lettera di raccomandazione del governo, per acquistare 25.000 fucili per la spedizione garibaldina.5) I lettori del Pesti Napló avranno messo in relazione tali notizie con quella venuta da Napoli, secondo la quale il generale Vetter, ispettore della Legióne ungherese in Italia, avrebbe risposto ad alcuni Italiani che desideravano arruolarvisi, di aspettare ancora qualche giorno, quando egli non sarebbe più. stato legato da criteri di nazionalità. Il principe Napoleone pareva aver già regalato alla stessa legione cinque milioni di franchi. 6> Le speranze dei lettori di sentimenti radicali sembravano poi essere incoraggiate dalle assicurazioni che Kossuth, Klapka e Tiirr stavano trattando con Garibaldi. '' Anzi, la OsiDeutsche Post credeva dì poter affermare che l'aristocrazia ungherese era d'accordo con loro. 8' D'altro lato il Pesti Napló comunicava scnz'alcun commento i gravi insuccessi che toccavano nel 1861 a Kossuth ed a suoi compagni di emigrazione: il sequestro da parte delle autorità turche delle navi colle armi mandate da Cavour nei Principati danubiani per una irruzione nella Tran-silvania e l'esito del processo intentato da Francesco Giuseppe contro Kossuth perle banconote da lui fatte stampare a Londra in previsione della buona riuscita della rivoluzione progettata.9) Il tono distaccato o piuttosto favorevole a Kossuth di questi articoli, dimostra che si rifiuta ogni solidarietà col governo austriaco.
H nome di Cavour non compare sul giornale in relazione all'accordo da lui concluso con Kossuth l'il settembre 1860, accordo che ebbe poi esito così sciagurato. 10) L'attività del conte in favore della proclamazione del Regno d'Italia
*) 25 lugho 1862. *) 22, 27 gennaio. ) 7, 9 aprile. *) 14 aprile.
5) 30 aprile.
6) 9 aprile. Il Pesti Napló ri occupa anche più tardi (ri. 2, 10 agosto) dell'attività dell legione ungherese contro il brigantaggio uegli Abruzzi.
flO aprile, 2425, 28 niaggìoi, *>17 settembre. Fa, PAPP., ep. ri*., voi. II., p. 408.
') 2 giugno; 28 maggio; 18,19 giugno. K oi/r A Y-K ASTNISI JKNA, A Kossuth emigritelo Olaszorszagban. JL'emigrazione di K. in Italia/, Budapest, 1960, p. 227ss ,0' KOLTAY-KABTNKH, op. rit. 228 ss.