Rassegna storica del Risorgimento

FONTI ; TECNICA
anno <1963>   pagina <204>
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204 Luigi Bulferetti
oggetto di un apposito premio e di un'ampia relazione del 1817,1' si sarebbe acuito colTawento delle ferrovie necessitanti grandi quantità di ferro per gli impianti e per il materiale rotabile e di combustione per l'esercizio. Ma prima che si giungesse alla trazione a vapore quale praticata ancor oggi, gli inventori si sbizzarirono nelle proposte apparentemente più curiose (cfr. nell'appendice A. 2, 30), come pure a proposito della pro­pulsione marittima (cfr. 8, 22): ancora nel periodo cavouriano uomini del valore di un Grattoni o di un Sommeiller insistevano sulla propulsione pneumatica (sulle ferrovie vedi 100,104,110, 111, 120,126,130).
Accenniamo appena ai settori dell'illuminazione (cfr. 3, 9, 24), per quanto l'introduzione del gas illuminante si sia accompagnata alla distil­lazione del carbon fossile, della fabbricazione delle ruote pei carri (cfr. 4), della tintura (cfr. 5, 21, 27), sebbene la sua storia, come, tra gli altri, ba sottolineato il Crombie nella pregevole rivista della Ciba, abbia un'enorme importanza, della preparazione dei ferri chirurgici (cfr. 7), materia fonda­mentale nella storia della medicina, o dei prodotti farmaceutici o igienici o di bellezza (cfr. 6, 12, 13), controverso campo sull'applicabilità dei pri­vilegi, o della distillazione (cfr. 10), delle cartiere, (cfr. 11) che vedevano sostituirsi cellulose di origine vegetale varie in misura crescente in confronto alla carta prodotta dagli stracci o dalla paglia, 23 dei collanti (cfr. 15). In tutti questi settori furono esaminati privilegi prima che nel 1826 i principi normativi in materia subissero un'organica disciplina,3) che testimo­nia l'accresciuta importanza di tale attività sia nella coscienza dei dirigenti subalpini sia nell'obiettiva situazione economica caratterizzata da un'espan­sione che indusse un temperamento per nulla innovatore, quale Carlo Felice, a riprendere le esposizioni industriali (interrotte alla Restaurazione, dopo l'esperimento francese), e che ispirò l'arcaico utopismo sociale di C Momo.
) A.S.T., Pubbli ca Istruzione, Accademia delle Scienze, Mazzo 2. 1817, aprile - 1818, marzo: Relazione fatta alla Classe di scienze fisiche e matematiche della Reale Accademia delle Scienze dai sottoscritti (Vassalli-Eandi, Gioberti, Micbelotti e Carena) deputati all'esame delle memorie relative al quesito: Trovare il modo di diminuire in Pie­monte la consumazione della legna e del carbone ordinario, mediante la vantaggiosa surro­gazione di altro combustìbile, come sarebbe il carbon fossile, la torba, e simili proposto dall'Accademia col programma del 20 aprile 1817. ce. 6 -- leti, d'accompagnamento). Tavola Sinottica dei combustibili del Piemonte, annessa alla Memoria n. 6.
2) Cfr., per ce., G. DONNA D'OXDENIGO, Le amiche cartiere di Caselle, in D. E. RHODES, G. Fatai, Cirro, 1962, p. 13.
Cfr. A. S. T., Commercio, Cat. 5 (1826-1831), m, 2 non inventariato. 1825, marzo, 1826, febbraio: Osservazioni degli accademici Giobert, Bidone, Carena, Avogadro e Colla in materia di concessione di privilegi sollecitata dal Ministero degli Interni. Lette nell'adu­nanza 8 maggio 1825. ce. ;3:4- lettera di accompagnamento. Osservazioni del Consiglio di Commercio e Agricoltura e pareri di altri istituti. Progetto di patenti per la concessione di privilegi, ce. 19.