Rassegna storica del Risorgimento
FONTI ; TECNICA
anno
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1963
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pagina
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205
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Fonti per la storia detta tecnica in Italia 205
Carlo Felice fu indotto da una duplice considerazione a disciplinare i privilegi, come spiega il preambolo delle patenti emanate nel 1826: Siamo informati, che fra le persone da noi onorate ed incoraggiate per concessioni di privilegi esclusivi, ne sono alcune, le quali, od adatto tralasciano, od indugiano soverchiamente a porre in opera le macchine, e a dare attività alle fabbriche, per cui ottenere il privilegio; e che per conseguente cessa di tornare a profitto dell'industria la protezione ed il favore, che trovano presso di noi gli autori di nuove ed utili scoperte, coloro, i aitali loro danno perfezionamento, o primi introducono ne' nostri Stati invenzioni giovevoli di paesi stranieri. Perchè ci è paruto convenevole ordinare alcuni provvedimenti, de* quali, se dall'un canto sarà efficacemente continuata la nostra protezione agl'inventori, ed ai primi introduttori ne* nostri domini di qualche vantaggiosa industria, non avrà dall'altro a sopportarsi il danno della loro noncuranza , Se l'art. 1 rimetteva ancora all'arbitrio del Sovrano il riconoscere il merito e la concessione del privilegio o di altra rimunerazione, l'art. 2 stabiliva la temporaneità del privilegio. L'art. 3 sanciva che le domande o ricorsi , da indirizzare tramite la segreteria di Stato per gli affari dell'interno, dovevano descrivere il genere d'industria o di nuovo ritrovamento, per cui s'implora il privilegio , dichiarare per quanto tempo e dove s'intenda valersene, ed essere corredati da modelli, disegni, saggi, e da tutti quegli schiarimenti che bastino a dare chiara e facile dimostrazione della cosa . In base all'art. 4 Allorché saranno emanate patenti di privilegio, i sovra indicati modelli, disegni, e saggi e schiarimenti saranno consegnati alla nostra accademia delle Scienze di Torino, presso cui rimarranno . Per l'art. 10, ogni anno, i concessionari dei privilegi dovevano depositare all'Accademia un saggio dei lavori fatti nell'anno precedente, quando il privilegio riguardi qualche fabbrica o manifattura : se l'Accademia vi notava un peggioramento doveva informare il ministro dell'interno. *)
In tal modo l'intervento dell'Accademia assumeva un duplice aspetto: di consulenza tecnica per la concessione del privilegio e di controllo sull'adempimento effettivo da parte del privilegiato per quanto si atteneva alla bontà del prodotto. Il deposito dei campioni veniva a creare un nucleo di materiale adatto al formarsi di una specie di Museo industriale, molto importante per la storia della tecnica e che più tardi sarà bensì costituito a sé con altri precipui fini, ma andrà praticamente distrutto, come rac-
I) Raccolta di Regj editti, manifesti ed altre provvidenze do1 magistrati ed tifftzj, Torino, 1826, Voi. XXV, p. 113: Regie patenti colle quali S. M. ordina alcuni provvedimenti in materia de privilegi esclusivi.
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