Rassegna storica del Risorgimento

1789 ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALERNO ;"MAGAZZINO ENCICLOPEDICO SA
anno <1963>   pagina <254>
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254 Alfredo Capone
compiacere alla inclinazione dell'arcivescovo per gli studi matematici, ad esem­pio, nel 1765 gli alunni del seminario come per gli anni precedenti avevano tenuto pubblici saggi di filosofìa esposero in un'accademia un compendio-di geometrìa con un discorso sulla matematica del p. Tilesio.l)
Analogamente, nel campo della cultura non ecclesiastica, episodi di vivacità intellettuale rappresentarono pure, durante il '600 e la prima metà del '700, le numerose accademie laiche, che, come in moltissime città italiane, sorsero anche a Salerno.2) Nel secolo XV1I1 nacquero l'Accademia fisico-matematica degli Irrequieti, fondata verso il 1709 dal domenicano Tommaso Maria Alfani, professore dell'Università per l'esercizio in particolare dell'uranografia, astro­nomia, geografia, e idrografia ;3) l'Accademia dei Rozzi Ravvivati, fiorita anch'essa al principio del '700, che volle essere una ricostituzione dell'antica Accademia dei Rozzi;4) l'Accademia Salernitana, che fu a metà '700, a sua volta, una ricostituzione della Accademia dei Rozzi Risvegliati, ad opera del duca di Camerota Annibale Marchese, preside della Provincia di Salerno; " l'Accademia degli Immaturi, inaugurata il 2 gennaio 1759 nel Duomo di Salerno, fondata da Vincenzo Ambrogio Galdi, dei Baroni del Feudo nobile del Galdo e Patrizio di Giovcnazzo e Ischia. 6) Ma già quest'Accademia, siamo oltre la metà del secolo, rivela chiaramente che i tempi sono cambiati: rigidamente cattolica, ha un carattere nettamente reazionario e sorge esplicitamente con lo scopo di combattere la nuova cultura che veniva soprattutto dalla Francia
H A. CAPONI:, op. cit., ivi.
2) Dalla fine del '500, a Salerno sorsero le Accademie degli Accordati, di filosofia e poesia; degli Avvolti, fondata intorno al 1607 dal senese Alcibiade Liticarmi, professore di diritto dell'Università a Salerno; degli Intronati (che pure ebbe contatti con l'omonima accademia senese); dei Salubri, fiorita intorno al 1635; dei Rozzi fondata da Giuliano Bazzichi di Pisa, anche egli professore a Salerno, e fiorita alla fine del '600 (cfr. M. MAY-LANBEK. Stona delle Accademie d'Italia, Bologna, 1926, voi. I, p. 428, voi. ILI, pp. 154, 349-50, voi. V, pp. 46 e 84-85).
s) Cfr. Giov. BERNARDINO TAFUBI, Istoria degli scrittori nati nel Regno di Napoli* in Napoli, nella stamp. di Felice Carlo Mosca, 1748, tomo II, pp. 79-80 e MAVLANDER, op. cit., voi. Ili, p. 386.
*) D Maylander riferisce (op. cit., voi. V, p". 47) che nel 1822 questa Accademia pubblicò una Raccolta di poesie in lode di fra' Massimo Gifoni, dell'ordine dei Minimi, predicatore nel Duomo.
5) Nel Magazzino Enciclopedico Salernitano (n. 23 dicembre, p. 177) alla e disserta­zione dell'antica fondazione di Salerno di Niccolantonio Mantenga è premessa una nota in cui ci si rammarica di non poter dare al pubblico una storia dell'origine e ristabili­mento dell'Accademia Salernitana ch'ebbe per titolo i .Rossi Risvegliati , e vi si dice che l'Accademia dovè il suo ristabilimento al celebre Duca Annibale Marchese Preside di Salerno, circa il 1740 . Ma il Maylander, riferisce invece che siccome nel 1740 il htillodato Marchese rinunziò al suo ufficio per vestire l'abito dei PP. dell'Oratorio di Napoli, l'Accademia si sciolse (op, cit., voi. IV, pp. 83-84).
'*' faggi statutari per Ut buon regolamento dell'insigne Accademia salernitana degli Immaturi - Scritte da Vincenzo Ambrogio Galdi.,.. Napoli, 1759, Stamp. Baimondiana. In breve l'opuscolo, da cui si cita, contiene puro un discorso del Galdi, la raccolta dei com­ponimenti recitati all'inaugurazione dell'Accademia e uno scritto dell'accademico Matteo de Simone, con i nomi degli intervenuti (fra gli altri l'arcivescovo di Salerno, i vescovi di Cava e di Ischia, il Capitolo della cattedrale, il sindaco, gli Eletti, i Patrizi dei tre Sedili e un numero eccezionale di avvocati).