Rassegna storica del Risorgimento
1789 ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALERNO ;"MAGAZZINO ENCICLOPEDICO SA
anno
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1963
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pagina
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259
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Il Magazzino Enciclopedico Salernitano 259
pure artìcoli por la rivista salernitana, Saverio Avossa, *) il medico Matteo Politi,2) Giuseppe Maria Sparano di Montecorvino Rovella, e Giuseppe Maria Proto marchese di S. Dorotea.
Se questi collaboratori del Magazzino erano quasi isolati nella città, erano però strettamente legati al mondo colto della capitale. A Napoli alcuni di essi avevano ascoltato le lezioni del Genovesi, e molti erano gli uomini illustri della capitale con i quali mantenevano personali rapporti. E ciò è da credere che avvenisse soprattutto grazie al Grippa, napoletano egli stesso, membro fin dalla sua costituzione, della Reale Accademia di Scienze e Belle Lettere, che si era reso ben noto per una vivace polemica col Filangieri, la quale aveva suscitato, per anni, consensi, reazioni, discussioni, nella capitale e nelle province.9) Essi ebbero così modo di procurarsi somministrati da mani amiche preziosi articoli, firmati con nomi tra i più noti della cultura napoletana: Domenico di Gennaro duca di Cantalupo, Intendente generale dei Reali fondi allodiali, con facoltà d'intervenire nel Consiglio delle finanze, e Vincenzo Pecoraro Amministratore generale della Regia Dogana di Napoli.
Venti anni dopo la sua pubblicazione, il Galdi ricordava, nei suoi Pensieri sull'istruzione pubblica, il Magazzino Enciclopedico e ne narrava con commozione la nascita e con rammarico la rapida fine:(Appena fu stabilita in Salerno una mediocre stamperia, che videsi uscir alla luce il Magazzino Salernitano, giornale periodico compilato da pochi letterati cittadini, amici del ben pubblico, e che non chiedevano altro compenso per le loro cure che i vantaggi della Patria, e che non erano mossi da altro sentimento, d'altro interesse che dall'amor della gloria. Memorie di pubblica economia di agricoltura, di medicina, di letteratura giunsero in folla ai compilatori, che già godevano veder esaltati e coronati dal successo i loro travagli e già si accingevano ad aumentare i numeri periodici del loro giornale, quando cessò di esistere la stamperia, e la maggior parte de' deposti materiali rimasero inediti .*>
I vicini esempi dei giornali napoletani, certo influenzarono i redattori salernitani; infatti il Magazzino somiglia molto ad essi sia per lo stile, sia per gli argomenti trattati.
J) Saverio Avossa apparteneva a un'antica famiglia di Capriglia, casale di Salerno, che aveva vaste proprietà nella piana di Salerno.
2) Matteo Politi, Professore e Cattedratico nell'Università di Salerno fu Pro-Priore dell'Almo Collegio, e ne era un componente allorché esso fu sciolto (cfr. S. DE RENZI, op. clt., p, 608); fu autore di un'opera molto nota non solo fra i medici salernitani: Medicina Salernitana ideai cojuervandoe bonae valetudinis praecepta cum Arnaldi Villanoviani in singola- Capila exegesi. Accedunt Mattaci Politi in Salernitana Schola P.P. novissima commentario. Salerai, 1789, Ex Officina Ferd. Campi.
3f: La polemica iniziata nel 1782 dal Grippa contro la Scienza delta Legislazione fu lunghissima e ri protrasse anche dopo la morte del Filangieri; il Grippa, che vi aveva trovato una facile notorietà, alimentò la polemica con la pubblicazione di numerose operette cui risposero in vario modo il Torcia, la Sceha Miscellanea, il Pignatelli, il catancse G. di Costanzo e Donato Tommasi. Per la storia della polemica cfr. Apologia aWAntifilangieriana. Con opuscoli riguardanti VAgricoltura e la Pubblica Economia di Giuseppe Grippa, in Napoli, 1795, Stamperia dì Amato Cons.; per una sua valutazione cfr. N. CORTESE, Stato e ideali politici nell'Italia meridionale e l'esperienza di una rivoluzione, Prof, atte Memorie di un generale della Repubblica e dell'Impero, Bari, 1927, capp. Ili e IV.
*) M. GALDI, op. ciU, p. 6L