Rassegna storica del Risorgimento
1789 ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALERNO ;"MAGAZZINO ENCICLOPEDICO SA
anno
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1963
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261
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Il Magazzino Enciclopedico Salernitano 261
dipende da cause occasionali, ma superabili dall'accortezza di un legislatore . Egli ripete croi, con passione e convinzione i motivi libertari della letteratura Mutualistica europea: la schiavitù è contraria alla libertà: la libertà è il fonda -damcnto d'ogni diritto umano: la schiavitù, dunque è opposta all'esser dell'uomo, e destruttiva della sua natura istessa ; (laddove la libertà viene conculcata oltre un limite impreteribile, riprende tutta la sua elasticità, e con impeto eguale alla somma delle sue forze infinitamente compresse, reagisce .
Stabilito in modo così equivocabile e lungimirante il fondamento della sua protesta, il Galdi passa poi a confutare la tesi del Linguet (per cui il commercio di questo bestiame umano ... è odioso bensì, ma per ora irreformabtle perchè la sua abolizione porterebbe seco l'irreparabile rovina di tanti interessati ) e propone che sia diviso il prodotto delle terre con l'agricoltore e chiede infine che siano equamente ripartite le terre non coltivate del nuovo emisfero. ')
Gennaro Fiore, scrive per il Magazzino una bella recensione dell'opera di Francesco Ventimiglia Dette Memorie del Principato di Salerno... Parte prima che contiene le notizie di tal Principato dall'anno 840 fino al 1127, apparsa a Napoli presso Raimondi nel 1788.2) In essa egli mostra viva coscienza dell'interesse politico e civile della storiografia, anzi è proprio ciò che lo porta ad accentuare esageratamente l'interpretazione pragmatistica della storia, secondo il modello francese, e a svalutare il vicino modello della storiografia del Muratori. Anziché se voglia procedersi sull'avviso di sommi politici, de' Montesquieu, de' Filangieri e di storicopolitici i più rinomati, de' Voltaire, de' Condii-lac, potrà affermarsi che dalla forma del governo e dalle leggi più che dalle istesse notìzie e da' fatti autentici, si argomenti la coltura, ed i progressi della società civile: si scorgano i costumi, i riti, l'agricoltura, l'arti, il commercio. Qual inda-gamento ci sembra assai più utile e vantaggioso all'umanità di quante scoverte abbian potuto fare in determinare l'epoca precisa di un fatto storico, i Maurini, e i Bibliotecari di Modena . Il suo ideale storiografico rimane quindi una storia della legislazione che mostri gli errori dei governi, e che ci istruisse col fatto e cogli esempi de' politici seducenti inganni cui vien soggetto lo spirito umano . Il Fiore non manca, però, di fare osservazioni interessanti; che nel salutare con soddisfazione la pubblicazione dell'opera del Ventimiglia, osserva come, dopo le indagini de i Costanzi, i Pellegrini, i Giannoni, i Grimaldi... in tutta la storia del nostro Regno siasi da' suoi beni intenzionati ed eruditi autori omesso di considerare i progressi della società civile, i fati della legislazione, le rivoluzioni politiche, le cause della sua decadenza e della prosperità; finalmente quel rimpasto di usi, leggi e costumi, ohe ha dovuto necessariamente accadere dal commercio multipli ce di tante nazioni diverse e soprattutto lamenta che non si sono considerate con occhio politico le rivoluzioni civili, non lo spirito delle leggi, non quello de' legislatori, non le circostanze dei tempi . *)
1) Al termine della prima parte dello scrìtto del Galdi (pag. 7) il Magazzino pubblica un breve dialogo: Ginevra, Dialogo tra Colombo e Las Casus, Dal Sig. Malici tradotto dal francese, che è un'eco della rivahi lozione del Las Casus fatta dalFuraanitarisrao illuminista, nel quale si polemizza contro i tentativi di giustificare l'azione degli spagnoli in America.
a) Magazzino, pp. 156-158; 190-191; 196-198.
31 II Fiore pubblica puro sul Magazzino un suo scritto Antiquaria (p. 1) e fa stampare una lunga Dissertazione dell* antica fondazione di Salerno del defunto Niccolun ionio Mantenga, canonico penitenziere dalla Cattedrale, impegnato nel dimostrare nientemeno