Rassegna storica del Risorgimento
1789 ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALERNO ;"MAGAZZINO ENCICLOPEDICO SA
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1963
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268 Alfredo Capone
costo. L'assisa è per questa razza di negozianti un grazioso giochetto, che mentre da una parte spaventa col suo rigore il povero pescatore, e lo assoggetta a convenzioni usuraje; fortifica dall'altra la loro indipendenza, gli arricchisce, è li fa audaci, e superiori a qualunque prezzo... e le protezioni, che godono de* grandi, e de' luoghi pii, a* quali servono, li fanno del tutto esenti da pena, e da castigo .
Con la stessa lucidità il di Gennaro passa quindi a prospettare il modo col quale dovrebbe introdursi a Napoli la progettata libertà del mercato del pane, della farina e del fiore, e altro modoegli dicenon potrebbe suggerirsi migliore col nostro Genovesi, che quest'unico: Si lasci fare* non si mettano ostacoli .
Libertà quindi a tutti nel commercio di grano e di farina, di introdurre, fabbricare e vendere... fiore e pane, maccheroni e paste ; ... non più esenzioni, non più prerogative personali , perchè tutti devono correre lo stesso rischio, e la stessa sorte degli altri negozianti non privilegiati, altrimenti addio uguaglianze, addio libertà ; limitazione delle riserve di grano; abolizioni di ogni restrizione territoriale al commercio; abolizione della facoltà attribuita ai magistrati di formare le voci perchè esse sono eie catene più crudeli, che abbia mai immaginato il dispotismo forense, catene, che attaccano la giustizia, la proprietà, e mantengono sempre viva, e costante la miseria de' poveri campagnoli . *)
L'ultimo numero del Magazzino è del 25 dicembre: esso finì in seguito ad una polemica fra medici che si trascinava oramai da alcuni mesi.2) Essa era nata dallo scritto Esame critico sulla China del Sig. D. Matteo Politi Professore e Cattedratico nell'Università di Salerno, pubblicato a puntate sul Magazzino,3) nel quale l'autore metteva in luce per talune malattie i limiti delle proprietà terapeutiche di quel medicinale. All'Esame era seguita una vivace Lettera del Dottor A. G. [Andrea Galdo] ad uno de1 Compilatori del Magazzino Enciclopedico Salernitano concernente l'Esame critico sulla China del Sig. D. Matteo Politi, *) rivolta a confutare la tesi del Politi. Questa Lettera, pubblicata pure sul Magazzino, provocò in Beno alla redazione della rivista divisioni e litigi che finirono col porre termine alla vita del Magazzino. La polemica si era infatti approfondita ed estesa al punto che il giornale aveva pubblicato a parte un supple-
*) A questo punto i redattori salernitani sentono il bisogno di avvertire in ima nota che. Per togliere gli equivoci, conviene notare, che il N. A. non parla qui dell'abolizione dei contratti alla voce, ma dice soltanto, che si tolga interamente a' Magistrati tanto della Capitale, quanto delle Provincie la facoltà di formar le Voci* A questo proposito sono pregati i nostri Sig. Associati di rileggere la Lettera sul contratto alla voce ecc. . In realtà se il Cantalnpo si limita qui effettivamente a condannare l'intervento dei magistrati, egli però nell'Annona come abbiamo pure visto aveva condannato il sistema in sé come strumento dello sfruttamento degli agricoltori. Ed ivi aveva pure rimandato Chi bramasse sapere a fondo, quanto sieno dannosi i contratti alla voce alla lettura del libro dell'Odozj (cfr. Annona, op. cit., 123), entrando pure in una vivace polemica con i sostenitori del contratto (op. cit,, p. 193).
*' Per la litigiosità e la mancanza di buona armonia fra i letterati napoletani come una delle cause che rese precaria la vita dei giornali del Regno, cfr. N. CORTESE, Eruditi, op. cit., p. 89, ed ivi, il eap. Napoli colta della seconda metà del Settecento (pp. 63-84).
*) Magazzino, pp. 100-104: 127-128; 145-150.
*) Magazzino, pp. 164168.