Rassegna storica del Risorgimento
1789 ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALERNO ;"MAGAZZINO ENCICLOPEDICO SA
anno
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1963
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pagina
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269
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// Magazzino Enciclopedico Salernitano 269
mento di otto pagine al ninnerò del 20 novembre, con una violenta controcritica alla lettera del Galdo, in difesa del Politi, scritta da Aveiso Vassaro (anagramma di Saverio Avossa). In tal modo questi medici contrasti fecero perire il Giornale salernitano con l'aver dati motivi di tedio e di disunione ai compilatori.1)
La futilità di queste polemiche che posero fine alla rivista, il carattere degli articoli spesso di pura e oziosa erudizione degli ultimi suoi numeri sembrano allontanare con una enorme distanza il Magazzino dai drammatici avvenimenti degli anni seguenti) dei quali pure furono protagonisti attivi alcuni de* giornalisti salernitani.
In realtà nel Regno tutto era cambiato, così pure a Salerno e nella sua provincia, quando nel 1790 si fece sentire la rivoluzione di Francia, le guerre che in seguito facevano strepito in Italia; le parole di libertà e di uguaglianza, l'allarme del Governo che cercò premunirsi ed armarsi con varie leve, ed accrescimento d'imposizioni; il numero dei facinorosi che con le armi alla mano vagavano per la campagna si accrebbe per gli disertori che fuggivano dalla armata. La gente si pose in aspettativa di novità: non si poteva essere contenti dello stato attuale: si aveva in odio la giurisdizione, ed angario baronali: ai desiderava un miglior ordine di cose per la propria sicurezza... .2)
Negli anni successivi anche per il gruppo dei Salernitani gli avvenimenti precipitarono.
Matteo Galdi è implicato nel '94 a Napoli nei processi contro i Giacobini e fugge in Francia, dove si pone al seguito di Bonaparte; nel '99 a Salerno Gennaro Fiore si fa partigiano della repubblica ed è inviato, con Tommaso Mantenga come delegato della città presso lo Championnet e viene eletto fra i membri della Municipalità; Giuseppe Grippa da conservatore che era, diventa acceso repubblicano, compagno inseparabile di Ferdinando Ruggi, commissario a Salerno, e lo segue, nell'aprile, a Napoli per chiedere rinforzi atti a soffocare la controrivoluzione che minaccia la città; è amministratore dipartimentale a Salerno, ed è rimasta notizia della sua severità nei confronti dei rivoltosi, per la richiesta che la Municipalità prendesse espedienti per resterminio dei nemici della libertà e della patria .8)
Se la formazione spirituale e culturale del giovane Galdi è la logica premessa del suo giacobinismo, non può non suscitare qualche sorpresa il rivoluzionarismo
') Cosi è scritto a penna, sai supplemento di novembre, nella raccolta citata; cosi pure scrive il DE RENZI, Storia documentata, op. cit., p. 605. Questi riferendosi alla polemica fra il Politi, il Galdo e PAvossa sul Magazzino, fa cenno anche alla fine del giornale, attribuendo però erratamente all'Avossa l'attacco contro il Politi.
2J Cfr. A. STASSANO, Cronaca degli avvenimenti della città di Campagna dal 1789 al I821t in Archivio storico per la Provincia di Salerno, anno IV (1924), fase HI, p. 158. La cronaca (a cura di A. Sorrentino) vi e pubblicata però solo parzialmente (cfr. inoltre anno IV, fase. TV; .anno V, fase. IH; anno VI, fase. I).
a) Per la partecipazione dei Fiore e dal Grippa alla rivoluzione, cfr. C. CABUCCÌ, La Provincia di Salerno durante la Repubblica Partenopea. Relazione di Costantino Filippi al Direttore della Segreteria di Stato e Giustizia e Grazia D. Emanitele Parisi del 4 luglio 1800, in Archivio storico per la provincia di Salerno, nuova serie, a. Ili (1935), fase. II, pp. I56-53j A. SANSONE, Gli avvenimenti del 1799 nelle Due Sicilie, Palermo, 1901, p. 293; A. SrMiOM, op. cit., voi. I, p. 159; A. SINNO, Salerno durante la Repubblica Partenopea, in Rassegna storica salernitana, 1949; cfr. inoltre A. GENOINO, Studi e ricerche sul 1799; Napoli, Guida, 1934.
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