Rassegna storica del Risorgimento
1789 ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALERNO ;"MAGAZZINO ENCICLOPEDICO SA
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1963
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270
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270 Alfredo Capone
del Fiore e del Grippa, che, appartenenti ad una generazione precedente, già negli anni della maturità sembravano aver scelto, e il Magazzino ne è una testimonianza, una linea di moderato conservatorismo, che, piuttosto che minacciare le basi dell'assolutismo borbonico, trovava in quelle il suo naturale supporto. In realtà quella minoranza dirigente borghese cui appartenevano il Fiore e il Grippa fu a suo modo coerente. Nel Regno, fra 1*80 e il '90, era apparso chiaro che la politica riformista del Borbone era sostanzialmente fallita; quei riformatori piuttosto che rinunziare al proprio programma, colsero l'occasione della rivo* ìuzione portata dalle armi francesi, affiancandosi all'iniziativa dei nobili, per cercare nell'ambito del nuovo regime quello spazio che l'assolutismo borbonico non era riuscito a fornire loro.
Per valutare appieno il significato della partecipazione di questi gruppi borghesi della provincia alla rivoluzione sarebbe necessario uno studio approfondito sull'azione che essi svolsero in posizione di dirigenti, come accadde per il Fiore e per il Grippa. Ma probabilmente essi, come avvenne a Napoli, rimasero fedeli alla linea politica che avevano elaborata negli anni precedenti.
Sì che, nel 1809, il Galdi, nominato dal Murat intendente del Molise, ricordando con affetto il Magazzino e i suoi maestri, e sciogliendo verso di essi il proprio debito di riconoscenza, non sembrava avvertire, pure attraverso il mutare degli eventi, alcuna frattura nell'opera di quei pochi letterati cittadini, amici del ben pubblico che avevano dato vita alla rivista salernitana.
ALFREDO CAPONE